Biasin: “Il Milan ha bisogno di Ibrahimovic, Zlatan deve scegliere”

I più letti

Lorenzo Iadevaia
Classe 1996, appassionato a 360 gradi di calcio, sport con uno spiccato interesse per il campo della comunicazione, dell'informazione e dei media, è cresciuto professionalmente nelle web radio con sede in Toscana tra Prato e Firenze come speaker in programmi radiofonici e rubriche sportive e come web editor di un portale di informazione prima di approdare a Radio Rossonera in qualità di redattore del sito web e ritornare a occuparsi di calcio seguendo le notizie del mondo Milan. L’attenzione allo scenario social e il desiderio di essere sempre informato e aggiornato sono le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Il focus del giornalista sul ruolo di Ibrahimovic al Milan e sui nomi per il prossimo allenatore: due i profili indicati

Fabrizio Biasin su Tuttomercatoweb ha analizzato la situazione del Milan concentrandosi sul ruolo decisionale di Zlatan Ibrahimovic. Il giornalista nel suo editoriale ha sottolineato l’immobilismo dell’ex attaccante nel suo nuovo incarico dirigenziale all’interno della proprietà rossonera. Le scelte che dovrà prendere a partire dal prossimo allenatore, messo da parte Lopetegui, il giornalista ha individuato due nomi che metterebbero d’accordo tutti e darebbero forza all’ambiente.

Il ruolo di Ibrahimovic al Milan

Fabrizio Biasin nel suo editoriale su www.tuttomercatoweb.com ha preso in analisi il momento del Milan impegnato nelle riflessioni sulla scelta del tecnico che guiderà la squadra a partire dalla prossima stagione. Il focus del giornalista è su Ibrahimovic evidenziando la mancanza di incisività, per ora, nel suo nuovo ruolo: “Ibra, dove sei? Perché non parli? Il Milan a bisogno di te”. Biasin ha individuato in Ibrahimovic l’appiglio in cui tifosi rossoneri sperano, ma: “Zlatan deve “fare Zlatan” e scegliere”.

Due nomi per l’allenatore e altrettanti ostacoli

Sul capitolo prossimo allenatore, Biasin ha ribadito anche il suo no a Lopetegui non per le sue capacità, ma per la debolezza su cui sta il suo profilo con il tifo, anche quello più caldo, che si è schierato contro. Allora Biasin ha subito cerchiato il nome di Antonio Conte come quello che potrebbe scaldare l’ambiente, ma il problema sulla sua candidatura è alla base: “Antonio Conte non è nome gradito al board rossonero per colpa dei suoi effetti collaterali”. Secondo il giornalista c’è un’alternativa che creerebbe coesione nell’ambiente ed è Roberto De Zerbi, ma c’è da superare la barriera della clausola: “13 milioni è un discreto ostacolo da superare”.

Ultime news

Notizie correlate