Milan, Ibrahimovic: “Moncada e Furlani hanno il grigio, io sono bianco o nero”

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Lorenzo Iadevaia
Classe 1996, appassionato a 360 gradi di calcio, sport con uno spiccato interesse per il campo della comunicazione, dell'informazione e dei media, è cresciuto professionalmente nelle web radio con sede in Toscana tra Prato e Firenze come speaker in programmi radiofonici e rubriche sportive e come web editor di un portale di informazione prima di approdare a Radio Rossonera in qualità di redattore del sito web e ritornare a occuparsi di calcio seguendo le notizie del mondo Milan. L’attenzione allo scenario social e il desiderio di essere sempre informato e aggiornato sono le caratteristiche che lo contraddistinguono.

I differenti approcci di Zlatan Ibrahimovic e la sua scuola di pensiero e quella di Furlani e Moncada

Zlatan Ibrahimovic nella sua prima conferenza stampa fiume da dirigente di RedBird per il Milan ha parlato di Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada collegandosi a una domanda sulla conoscenza del calciomercato dopo essere stato assistito di Mino Raiola. Lo svedese ha svelato la sua linea di pensiero che non ammette punti intermedi a differenza dell’amministratore delegato e del responsabile dell’area sportiva rossonera. Qui le dichiarazioni di Ibrahimovic sui due massimi dirigenti del Milan Furlani e Moncada.

La scuola di Raiola e Galliani

L’ex numero 11 rossonero ha deciso di seguire sul calciomercato la scuola del suo procuratore e maestro Mino Raiola: “Ho scelto di non parlare con i procuratori, non voglio perché io sono bianco o nero. Moncada e Furlani invece hanno il grigio. La mia è la vecchia scuola, più dritta, quella di Galliani e Mino”. Niente compromessi, o bianco o nero mentre Furlani e Moncada, ammette Ibrahimovic, hanno maggiore pazienza: “Loro hanno più pazienza, io no. Poi quando parte la trattativa parliamo, lo facciamo a nostro modo. Poi se arrivi dalla scuola di Mino… ci siamo”.

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