Milan, Zirkzee: “In Serie A io un giocatore migliore, lo sapevo dall’inizio”

I più letti

Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervistato dal quotidiano olandese AD, l’obiettivo del Milan Joshua Zirkzee ha parlato della Serie A e della stagione col Bologna

Tra i tanti nomi accostati al Milan per rinforzare l’attacco c’è anche quello di Joshua Zirkzee. Il centravanti classe 2001 sta stupendo tutti, e ha già messo a referto ben 9 gol e 3 assist nell’attuale campionato. Intervistato dal quotidiano olandese AD, l’obiettivo del Milan Zirkzee ha parlato della Serie A e della stagione col Bologna.

L’esperienza in Serie A

“La Serie A mi ha sempre affascinato. Negli anni precedenti ho giocato per un breve periodo al Parma in prestito, ma lì ho avuto un infortunio. A quel punto sono andato all’Anderlecht con Vincent Kompany, un allenatore che mi ha spiegato tanto. Quell’anno con lui è stato molto importante per la mia crescita. Ora al Bologna le cose stanno davvero andando per il verso giusto. Ho sempre pensato che tornare in Italia sarebbe stata un’opzione. Ho esordito qui con Sinisa Mihajlovic, ma purtroppo è morto non molto tempo dopo. Poi è arrivato Thiago Motta. E io sapevo fin dall’inizio che la Serie A, se avessi giocato, mi avrebbe trasformato in un giocatore migliore”.

Zirkzee su Thiago Motta e la stagione del Bologna

“Vogliamo sempre giocare a calcio. Un approccio del genere non era nuovo per me, ovviamente lo facevamo anche al Bayern. C’è tanto entusiasmo in questa Bologna e questo è un merito per Motta che è un grande capo, ama il suo lavoro. Era molto bravo come giocatore, si vedeva già che sarebbe diventato allenatore perché ha un QI calcistico alto. Mi piace questo gioco d’attacco. Ma sono convinto che mi sarei potuto adattare anche a un calcio di contropiede, vecchio stile. Ma ovviamente questo è più divertente, un po’ olandese”.

Ultime news

Notizie correlate