Zirkzee Milan, Pedullà attacca la FIFA: “Responsabilità enormi, Kia è furbo”

I più letti

Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Prosegue la trattativa tra il Milan e Zirkzee, Kia però non fa un passo indietro sulle commissioni: Pedullà critica la FIFA

A tenere banco in casa Milan in questi giorni è il caso Joshua Zirkzee e il nodo commissioni. Alfredo Pedullà ha puntato il dito contro la FIFA per non averle regolamentate e così il Milan si trova a dover sottostare alle condizioni di Kia Joorabchian, l’agente di Zirkzee. Ieri sera Gianluca Di Marzio ha detto che Kia non si farà condizionare, il Milan però non molla e fa leva sulla volontà dell’attaccante.

Pedullà contro la FIFA

“Le commissioni in sede di calciomercato sono diventate una roba insostenibile. La FIFA ha delle responsabilità enormi perché non ha mai messo un paletto. Lo scorso inverno aveva deciso di regolamentarle imponendo dei limiti in base allo stipendio. Questa azione non è passata, è stata bocciata e siamo tornati in mare aperto. Lo squalo in questo caso è rappresentato dagli intermediari e dagli agenti, da chi va a guadagnare. Se voi foste al posto loro, non ambireste anche voi a guadagnare il più possibile? Io credo di sì. Il principe di questa vicenda è Kia Joorabchian che fa il suo lavoro e chiede quanto gli pare. Lui ha fatto questa cosa perché non è stupido. Lui è uno dei più furbi, ed è un osso duro, come dice Galliani. Ha una collezione di trattative che ha pilotato esattamente come ha voluto”. 

Ultime news

Notizie correlate