Milan, Borghi: “E’ Zirkzee il prossimo nove ideale: ecco perchè”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Dallo studio di Sunday Night Square, Stefano Borghi spiega perchè Zirkzee potrebbe essere l’attaccante perfetto per il Milan

Da diverso tempo, Joshua Zirkzee è considerato il nome in cima alla lista del Milan per rinforzare il proprio attacco in vista del mercato estivo. Proprio sulla provocazione, in stile pesce d’aprile, che Zirkzee l’anno prossimo vestirà la maglia del Milan, sono arrivate le opinioni da parte dello studio di Sunday Night Square su DAZN.

Le risposte in studio

Bernardi: “Per me potrebbe non essere tanto un pesce d’aprile onestamente, potrebbe anche succedere. Di un 9 il Milan ha sicuramente bisogno, non è una maglia tanto facile da prendersi considerando che Giroud probabilmente andrà in America, i numeri del francese e le critiche che si è preso quest’anno. Zirkzee, che non è proprio un vero 9 dal punto di vista numerico, si prenderebbe una bella responsabilità. Il prezzo non è basso, bisognerà capire sul mercato a livello economico che potenzialità avranno i rossoneri”.

Borja Valero: “Qua entra in gioco molto il possibile arrivo del Bologna in Champions League, perchè dovrai rinforzare la squadra per partecipare e forse lasciar andare il tuo miglior giocatore…”

Pazzini: “Il tema è di che tipo di attaccante ha bisogno il Milan. Zirkzee a me piace tantissimo, lo prenderei subito ma non so se diventerà mai un attaccante da 20/22 gol. Lui non ha ancora fatto un gol di testa per esempio, ed è un animale…1 metro e 94. E’ un attaccante molto atipico ma con una tecnica raffinata, sa giocare, fa gli assist. Io lo prenderei, però devi avere degli esterni che fanno più gol, che Leao vada sempre in doppia cifra “.

Bernardi: “Tra l’altro quando tu gli chiedi a quale attaccante olandese si ispira lui dice Bergkamp, che era un 10”.

Borghi: “Io credo che il centravanti del Milan debba essere prima di tutto uno che ti porta almeno 15 gol fra tutte le competizioni, indipendentemente da quanti ne facciano poi gli altri. Se io penso alla conferma di Pioli, al suo tipo di calcio e al trio Pulisic-Loftus Cheek-Leao sulla trequarti, le caratteristiche di Zirkzee sono perfette per giocare così. Al verificarsi di tutte queste condizioni è una cosa che potrebbe realizzarsi”.

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