Zille: “Milan, con Lukaku non fare questo errore” Poi paragona Conte e Maldini (ESCLUSIVA)

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

In esclusiva per Radio Rossonera, Federica Zille ha commentato i rumors diffusi su Romelu Lukaku come possibile obiettivo del Milan

Intervenuta al Lunch Press, la bordocampista di DAZN Federica Zille ha parlato delle voci di un interesse del Milan per Romelu Lukaku, di Conte al Napoli e non solo.

Le parole di Federica Zille

Su Lukaku: “Secondo me non è il prototipo di giocatore che in questo Milan funzionerebbe tantissimo, anche se è uno che sa giocare molto bene spalle alla porta e nell’ultima stagione rossonera i gol sono arrivati da tanti piedi. Però l’ho anche visto, al termine del campionato, veramente cotto. Va detto che alla Roma giocava solo lui, e il Milan qui non deve fare lo stesso errore pensando che con Lukaku e basta risolve il problema del numero 9. Il belga non è più quel giocatore che tira la carretta da solo per tutto l’anno. Al Napoli oggettivamente lo vedrei meglio. E’ un giocatore che ha bisogno di una fiducia estrema da parte dell’allenatore e dell’ambiente”.

Sul significato di prendere Conte: “Detto che Conte da solo forse è un po’ poco per pensare di tornare a vincere lo Scudetto, però davi un segnale a tutte le altre di ambizioni rinnovate e ai giocatori stessi. Sappiamo che ci sono alcuni giocatori che stanno pagando dal punto di vista proprio emotivo alcune scelte delle ultime stagioni, quasi orfani di Paolo Maldini. Alcuni hanno bisogno anche durante la settimana di essere lavorati. Maignan, per esempio, è un giocatore che dopo un errore soffre tanto.

Quel tipo di allenatore poteva sopperire anche a quell’assenza lì…uno che ti sprona negli allenamenti, h24. C’è anche da dire che nessuno si sarebbe aspettato uno Scudetto e una semifinale di Champions con Pioli, quindi dev’essere tutto il Milan a remare nella stessa direzione, perchè altrimenti non si va da nessuna parte. Invece anche magari con un allenatore non al top di gamma ma remando tutti insieme, i risultati questo Milan ha dimostrato di poterli raggiungere”.

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