Milan, Pimenta: “Zeroli ora è pronto. Nel suo percorso ha avuto una fortuna”

I più letti

Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

In un’intervista rilasciata sul canale Youtube di Cronache di Spogliatoio, l’agente Rafaela Pimenta ha parlato anche del suo assistito Kevin Zeroli e del suo percorso al Milan

Tra i diversi giovani che hanno debuttato in prima squadra del Milan nel corso di questa stagione c’è anche il promettente Kevin Zeroli centrocampista classe 2005 della Primavera di Ignazio Abate. In un’intervista rilasciata sul canale Youtube di Cronache di Spogliatoio, l’agente Rafaela Pimenta ha parlato anche del suo assistito Zeroli e del suo percorso di crescita al Milan.

CHI E’ KEVIN ZEROLI E PERCHE’ PIOLI LO PORTA IN TOURNEE’ NEGLI USA

Su Zlatan Ibrahimovic

“È stata più una gestione di Mino, si era instaurato un rapporto molto personale tra di loro. Io non posso parlare per lui, avendola vissuta lui e dal momento in cui io l’ho sentita da Mino”.

Su Kevin Zeroli e il suo percorso al Milan

“Kevin ha la fortuna di poter esprimere il suo talento in una società vicina a casa sua. Questo è una grandissima fortuna, nel senso che non ha dovuto staccarsi dalla famiglia. Questo ti permette di crescere ad un ritmo più compatibile con quella che è la nostra cultura. Lo rappresento da tempo e ho vissuto questo cambiamento: mi piace tanto perché all’inizio era proprio un ragazzino, ma ora non lo è più, è diventato un uomo da un giorno all’altro. E ha potuto farlo con serenità. Per me Kevin è un ragazzo pronto. Lui viene da una famiglia non calcistica e tante cose che vive sono nuove. I genitori lo vedono molto normale, quindi hanno reazioni da genitori, proteggendolo”.

Su Mino Raiola

“Le trattative più difficili le ho avute con Mino quando ho dovuto convincerlo a fare qualcosa che non voleva. Ci volevano sgridate, porte che sbattono, minacce. Una volta voleva comprare una società di calcio. Gli ho detto: ‘La compri ed è l’ultimo giorno che mi vedi’. Non è il nostro lavoro e non lo sappiamo fare. Non era per noi e soprattutto non era per Mino”.

YOUTH LEAGUE, MILAN-LVIV: LO STACCO DI ZEROLI MANDA AVANTI I ROSSONERI!

SCORRI IN BASSO PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

 

Ultime news

Notizie correlate