Udinese-Milan 1-1 – Sintesi dell’analisi tattica de “La stanza di Bottoni” del 13/12/21

Udinese-Milan 1-1

Udinese-Milan 1-1

Il Milan non va oltre il pareggio per 1-1 alla Dacia Arena contro l’Udinese. La trasferta friulana si rivela ancora una volta particolarmente ostica per gli undici di Stefano Pioli. La gara ha messo ancora una volta in evidenza il precario stato di forma di molti rossoneri, privi di molti interpreti come accade ormai da troppe giornate.

Non siamo mai riusciti ad esprimerci come siamo abituati, la manovra era troppo lenta e macchinosa ed alcuni errori di concetto sommati alla buona preparazione gara dell’Udinese hanno fatto il resto.

Cioffi, in panchina dopo l’esonero di Gotti, ha preparato la gara con un intento chiaro: compattarsi negli ultimi 30 metri chiudendo le linee di passaggio centrali.

Qui vediamo l’Udinese raccolta nella propria metà campo con dieci undicesimi dietro la linea del pallone. Bennacer in possesso non ha sbocchi in quanto Arslan marca Theo, Walace chiude Bakayoko, Molina sta su Krunic e De Maio è pronto contrastare Brahim.

Di conseguenza il 4 rossonero è costretto a ricominciare cercando Florenzi sulla destra, che viene però preso subito in consegna da Makengo.

Di conseguenza, i centrocampisti bianconeri seguono coi giusti meccanismi lo sviluppo dell’azione e sia Florenzi che Baka sono subito marcati da Makengo e Walace, rendendo la costruzione rossonera molto complicata.

Notiamo come Diaz cerchi la posizione per essere servito, tenuto d’occhio sia da Arslan che da Perez.

Sullo sviluppo della costruzione viene servito Romagnoli, che ha come sola opzione lo sganciamento in solitaria verso la trequarti avversaria.

Vediamo infatti che il capitano si sgancia per creare superiorità. Il centrale bianconero viene chiamato ad uscire  liberando Diaz, che conclude a rete scambiando con Ibra. Per cercare di scomporli, Romagnoli è stato costretto ad un’azione in solitaria, rischiando però il contropiede avversario in caso di perdita del possesso.

Sul gol subito, la squadra ha fatto degli errori di concetto. E’ una situazione che poteva essere evitata con un minimo di accortezza in più.

Bennacer invece di andare sull’esterno velocemente, cerca centralmente Bakayoko. Avendo libero Romagnoli, poteva  essere servito. Bakayoko è messo male col corpo, infatti sembra non considerare l’uomo alle spalle scoprendo la palla.

Con la difesa ormai aperta, Bennacer dopo aver dato la palla avanza di qualche metro e si fa superare troppo facilmente da Beto. Notare come ci sia anche Deulofeu pronto ad involarsi verso la porta di Maignan. In questa situazione, Tomori istintivamente cerca il fuorigioco invano provando ad alzarsi.

Anche in fase di non possesso, spesso non eravamo messi bene in campo.

In fase di costruzione dell’udinese, qui sopra evidenziamo una situazione di gioco in cui Saelemaekers e Krunic sono stretti in mezzo, e i friulani hanno molto spazio sia esternamente che centralmente con molte opzioni di manovra.

Al minuto 81 e sotto di un gol, subiamo un’imbucata che poteva costare cara.

In questa slide, Tomori attacca Success e Beto si invola in profondità.

In questo caso siamo messi male a livello di reparto, ma ci sono tre errori in particolare:

  • Tomori esce troppo lateralmente sull’avversario scoprendo eccessivamente la nostra retroguardia. Potevano andarci Tonali o Kessie, rischiando meno.

  • La palla doveva leggersi “scoperta” perché Success ha lo scarico in appoggio.

  • Romagnoli era in posizione avanzata, ha provato ad avanzare per mettere in fuorigioco Beto, ma troppo in ritardo. A quel punto era meglio scappare all’indietro, non essendo sicuro di riuscire a fare il movimento corretto.

In Udinese-Milan abbiamo visto una delle prestazioni più sottotono della stagione, influenzata da molti fattori tra cui i soliti problemi fisici che ci condizionano da troppo tempo.
Difficilmente riusciremo a recuperare giocatori fino alla sosta natalizia, per cui dovremo stringere ancora una volta i denti e gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Contro il Napoli la prossima giornata dovremo cercare di ritrovare i meccanismi che ci hanno permesso di fare un campionato d’alta classifica fino ad ora, competendo ad alti livelli con le dirette concorrenti.
Il gruppo è la nostra forza, ne usciremo facendo quadrato attorno alla squadra e ritrovando lo spirito che ci contraddistingue.

Rivedi QUI la puntata integrale de “La Stanza di Bottoni” del 13/12/2021

Leggi QUI l’editoriale su Udinese-Milan 1-1

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