Milan U23, Viscidi spiega: «Tassello chiave» Ecco perché è “il ponte efficace”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Maurizio Viscidi, coordinatore delle nazionali giovanili, dà un giudizio sulle U23 e su Francesco Camarda del Milan

Ai microfoni di Sportitalia, il coordinatore delle nazionali giovanili ha commentato la scelta delle grandi squadre italiane di puntare forte sulle seconde squadre: così Viscidi sul Milan U23 e Camarda.

Viscidi spiega il salto a cui spesso sono costretti i giovani

CAMARDA – “È un ragazzo del 2008, addirittura sotto età. Maturo, sia caratterialmente che fisicamente. Vive per il gol, ma adesso ha imparato a giocare con la squadra e con il compagno per mettersi nelle condizioni vicendevoli di far bene. Ma non è l’unico talento. Davanti oltre a lui c’è Liberali e c’è anche Mosconi. Sono attaccanti che hanno fatto la differenza in una squadra che è sempre riuscita a portare la palla a loro in modo pulito.

Quanto sono importanti i progetti delle Under23? “Un tassello importante ed esclusivamente tecnico, non politico. Dalla Primavera alla Serie A il salto è eccessivo. Molte volte il giocatore giovane viene dato in prestito a società di riferimento di categorie inferiori ma che magari giocano un altro tipo di calcio e non hanno tutta la motivazione di completare la crescita del giovane. La seconda squadra rappresenta sicuramente un ponte efficace tra il settore giovanile e gli adulti”.

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