Trevisani a Radio Rossonera: “Milan primo con merito, Leao è il più forte”

Trevisani

Trevisani – Nel corso del programma Talk, andato in onda nel pomeriggio di ieri, è intervenuto Riccardo Trevisani, volto noto del giornalismo sportivo che dopo una lunga carriera come telecronista a Sky, è passato da quest’anno a Mediaset Infinity. Di seguito riportate le sue dichiarazioni:

Pensi che l’Inter sia fuori dalla lotta per il campionato?

7 punti per 2, le squadre al comando, fa 14 punti, è indiscutibile che per l’Inter, rispetto alla scorsa stagione, quando era staccata di 5 punti dal solo Milan, sia più difficile rimontare. Ha probabilmente la rosa migliore di tutte, per questo, in ogni caso non è fuori dai giochi, al contrario della Juventus. Stiamo vedendo un campionato con in testa 2 squadre bellissime, anche se in modo diverso. Il Milan ha avuto una crescita esponenziale in un tempo molto lungo. Pioli è stato bravo a trasformare una squadra che non si capiva bene cosa fosse, in una squadra fortissima, lo è già dallo scorso anno. Il Napoli di Spalletti ha sublimato il lavoro di Gattuso, ha un rosa più risicata in certi ruoli rispetto alle milanesi, ma gioca molto bene. Abbiamo un grande campionato.

Milan e Napoli hanno gli stessi punti, ma forse quelli dei rossoneri sono più pensanti, non credi?

Quantificare se i 32 punti del Milan, che ha affrontato già tutte le dirette concorrenti tranne il Napoli, rispetto ai 32 dei Partenopei che hanno affrontato solo Juventus e Roma, hanno un peso specifico diverso, è un esercizio che non mi riesce molto bene. Tutto è relativo. Una partita facile sulla carta può non essere realmente facile. I match delle due capolista col Verona di Juric vi sono sembrare partite semplici? Eppure, lo sono state per chi ha affrontato il Verona di Di Francesco, nelle prime cinque giornate. Inoltre, il Napoli si è trovato contro una buonissima Roma, il Milan per niente. Certamente essersi confrontati contro Juve,Inter, Atalanta, Roma e Lazio può essere vantaggio, ma i punti restano gli stessi. 

Il Milan non è ancora fuori dalla Champions: farà qualsiasi cosa per passare agli ottavi o penserà al campionato, a tuo parere?

Faccio fatica a pensare che dopo aver voluto così fortemente partecipare alla Champions League, dopo 8 anni di assenza, il Milan vi rinunci con tanta leggerezza. Al do Dragao ha messo in scena la peggior prestazione della stagione, non perché non volesse vincere ma perché condizionato dalle numerose assenze. L’atletico Madrid è una squadra con molti limiti, battibile, che ha fatto molto fatica a vincere a San Siro con uomo in più. Quindi con una vittoria a Madrid, considerando che all’ultima giornata il Milan sarebbe atteso da una sfida col Liverpool presumibilmente pieno di rincalzi, vi sarebbe ancora la possibilità per i rossoneri di qualificarsi. Sempre che, beninteso, gli inglesi battano il Porto nel prossimo turno. In fondo L’Atalanta che passò il turno dopo 3 sconfitte nella fase a gironi 2019/20, non era più forte di questo Milan.

Tonali è giocatore simbolo di questa stagione, secondo te, insieme a Leao?

Su Tonali devo fare mea culpa. Non pensavo potesse arrivare a certi livelli, mi ha impressionato in maniera straordinaria, ha fatto cose che mi hanno rubato l’occhio. Per quanto riguarda Leao per me è il giocatore migliore del Milan, e non di poco. Forse non lo sa neanche lui quanto è forte. Mi aspetto che prima o poi il portoghese faccia 20 gol a stagione. Se sarà così sarà solo colpa sua: è bravissimo nell’uno contro uno, ha una falcata inarrestabile e dei grandissimi piedi. Mi aspetto che prima o poi faccia la differenza anche dal punto di vista realizzativo. E con l’aria che tira, già quest’anno potrebbe mettere a segno una dozzina di reti.

Leggi QUI le parole di Mario Sconcerti al Talk

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.