Trevisani: “La Lega dov’è? Il Milan ha un calendario osceno. Che errori di Pioli!”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Trevisani ha analizzato Napoli-Milan: i cambi di Pioli sono inconcepibili, le altre si lamentano ma il calendario dei rossoneri…

Momento di riflessione e dibattito in casa Milan, Riccardo Trevisani è ripartito dal post Napoli, per poi soffermarsi sui cambi di Pioli e sul calendario. Il Diavolo nelle prime 10 giornate ha già affrontato quasi tutte le big, quando poi sono le altre a lamentarsi. Trevisani però non accetta le scelte di Pioli su Leao e Giroud: la situazione però non è così drammatica come si vuole far passare.

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Problema cambi per Pioli: nessuno però parla del calendario

Il telecronista Riccardo Trevisani nel classico format di Cronache di Spogliatoio, “La Fontana di Trevi”, ha portato all’attenzione tre temi: i cambi di Pioli, il calendario del Milan e gli infortuni.

“Napoli-Milan se l’analizziamo è una partita terrificante, poteva prendere 5 gol in un tempo il Napoli, ci sono state scelte di formazione senza senso di Garcia. L’ha risolta poi, ma le assenze di Kalulu e Pulisic hanno inciso. Però fatemi dire una cosa sul Milan, la squadra di Pioli ha giocato contro Lazio, Roma, Inter e Juve. Nelle prime 10 giornate ha giocato con la mezza classifica di sinistra ed è a tiro per lo scudetto, avendo avuto tutti a giro fuori. Certo che ci sono problemi, tipo i nervosismi di Leao, gli infortuni e l’atteggiamento. Il quadro complessivo non è così drammatico come si vuole far passare, il Milan è terzo avendo avuto un calendario osceno. Si parla tanto della Lega ma il calendario peggiore ce l’ha il Milan”. 

“Un problema per il Milan è Theo, le sue prestazioni sono incomprensibili. Sta giocando da 4,5-5, l’unica partita sufficiente è quella con il Torino. Mi preoccupa la continuità persa di Theo. Al momento Theo è un fantasma”. 

I cambi di Pioli: “Pioli ha detto una cosa: ‘Io faccio i cambi per migliorare la squadra’. La squadra non migliorerà mai se levi Leao e Giroud. Di certo non la migliori se metti Okafor e Jovic, uno è buono e l’altro no. Jovic non darà mai più di Giroud. Su una cosa ha ragione, in conferenza ha detto: ‘Se Jovic fa l’assist a Calabria cosa dite del mio cambio?’. Ed ha ragione perché in Italia siamo schiavi del risultato, invece bisogna dire che Leao e Giroud non devono uscire mai. Puoi togliere Giroud se è stanco e non in serata, l’altra sera era in grandissima condizione”.

Trevisani sul momento del Milan

Subito dopo il 2-2 al Maradona, Trevisani è intervenuto a Mediaset nella trasmissione “Pressing”.

“Il Milan poteva farne 5 nel primo tempo, mi farei delle domande se fossi nel Napoli. Mi farei delle domande – ha aggiunto – anche se fossi il Milan. In particolare, mi interrogherei sul perché la squadra di Stefano Pioli non sia riuscita a concretizzare altre occasioni nel corso della partita. Non le  sono bastati due gol del più grande colpitore che ho visto nella mia vita, Giroud, al di là delle colpe di Meret sul primo gol. Poi mi chiedo dove siano finiti Theo Hernandez e Rafael Leao… Da sei mesi, ormai, non ricordo una gara da vero Theo”.

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