Polemica Tomori-Barella, Cesari: “Giallo al Milan ok, il resto non mi va”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto a Pressing, Graziano Cesari ha commentato la polemica di Leao verso Barella sul giallo a Tomori in Fiorentina-Milan

Dopo la vittoria del Milan a Firenze, Rafael Leao ha polemizzato su X riguardo l’ammonizione di Tomori paragonando l’episodio ad un altro che ha visto protagonista Niccolò Barella. In quel caso infatti, nonostante l’allontanamento del pallone fosse stato molto più plateale rispetto a quello del centrale inglese, non scattò il cartellino giallo. Intervenuto a Pressing, Graziano Cesari ha commentato la polemica di Leao sul giallo a Tomori in Fiorentina-Milan.

L’opinione di Cesari

“Come posso dire che Maresca ha sbagliato in Fiorentina-Milan di sabato, quando Tomori allontana il pallone? Il regolamento non ti permette di allontanare il pallone e rallentare la ripresa del gioco, dunque il cartellino giallo è il provvedimento automatico. Che cosa non mi va? Non mi va che quando Barella col Verona butta via il pallone platealmente per protesta, Fabbri non lo ammonisce. Noi dobbiamo sottolineare quello che è sbagliato, tant’è che probabilmente Maresca è uno dei candidati in lizza per il Derby di Roma, mentre Fabbri è stato fermo 6 turni di Serie A. Il primo è internazionale, il secondo non lo è più da gennaio scorso, quindi evidentemente ha ragione Leao”.

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