Milan, Thiaw: “Non è stata una stagione così negativa: ecco il momento chiave”

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Malick Thiaw ha riavvolto il nastro della stagione del Milan: dall’infortunio, alla sconfitta contro la Roma, passando per gli avversari più temibili

Non è stata una stagione semplice per Malick Thiaw con il Milan: il tedesco racconta la difficoltà nell’affrontare l’infortunio, ma rivendica il secondo posto raggiunto. Il difensore di recente ha preso una posizione netta sulle proteste dei tifosi, nell’intervista rilasciata ad Eurosport ha chiesto di più alla squadra e ha analizzato il momento chiave della stagione. Lukaku e Lautaro i più difficili da marcare.

Le riflessioni di Thiaw

Il bilancio della stagione: “Questa è una stagione da cui posso imparare, sono partito anche bene ma poi è arrivato l’infortunio. Poi riprendere dall’infortunio non è stato semplice, non conoscevo la sensazione, era la prima volta. Credo non sia stata così una brutta stagione per noi, siamo arrivati secondi. Le sconfitte contro Inter e Roma però sono state dure per noi, da un club come il Milan ci si aspetta tanto: possiamo e dobbiamo fare meglio”. 

C’è un momento in cui è cambiata la stagione?Non c’è un momento specifico, ci sono stati diversi momenti in cui abbiamo avuto tanti infortuni. La partita contro la Roma è stato un momento chiave perché tutti dopo la sconfitta ci hanno giudicato”. 

Il giocatore più forte che hai affrontato in Italia? “Bella domanda, Lukaku è molto forte, ma c’è anche Lautaro Martinez”. 

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