Thiago Motta, il Milan non molla: perchè piace e il fattore Ibrahimovic

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Il Milan è alla ricerca dell’allenatore giusto per il dopo Pioli, e nonostante la lunga lista di nomi accostati sembra non voler mollare Thiago Motta

E’ partito, da giorni, il totonome per il ruolo di prossimo tecnico del Milan, e tra i vari profili nominati quello di Thiago Motta non si è mai defilato del tutto, seppur meno caldo nell’ultimo periodo. Tuttavia, per lui ci sarebbe da battere la concorrenza di un altro club di Serie A.

Il punto sul tecnico del Bologna

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, nonostante le voci continue su Lopetegui il Milan non ha abbandonato la pista Thiago Motta. La Juventus sarebbe al momento in pole position per il tecnico italobrasiliano in caso di addio di Allegri, ma i rossoneri stanno provando a recuperare terreno dopo i mesi in cui ogni discorso era stato rimandato per via del ritrovato rendimento sotto la guida di Stefano Pioli.

Ma ora la situazione è diversa. Al club di via Aldo Rossi, l’allenatore del Bologna piace per diversi motivi: qualità del gioco proposto, abilità nel lanciare i giovani, per la sua esperienza (da giocatore) in società di alto livello e per Joshua Zirkzee, nome in cima alla lista dei desideri rossoneri che potrebbe seguirlo. Inoltre, c’è il fattore Ibrahimovic: i due hanno infatti giocato e vinto insieme 12 trofei a Parigi. Il Milan ragiona sul futuro, ma Thiago è ancora nei radar…

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