Theo Hernandez, Schira: “Milan, Real Madrid e i feedback di Lucas” (ESCLUSIVA)

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Il punto sul rinnovo di Theo Hernandez con il Milan insieme a Nicolò Schira: gli aggiornamenti dell’esperto tra Real Madrid e Bayern Monaco

Nostro ospite al Talk oggi pomeriggio, il giornalista esperto di calciomercato ci ha parlato di Theo Hernandez e del rinnovo con il Milan che tarda ad arrivare. Le ultime sugli interessi esteri e sulla posizione del club.

Schira su Theo

“È una vicenda da seguire. Il rinnovo è in stand-by, in questo momento non sta decollando. In una situazione del genere, è normale che un giocatore del calibro di Theo Hernandez, che probabilmente si aspettava da tempo una proposta di rinnovo migliorativa che al momento non è ancora stata messa sul tavolo, si faccia delle domande e parli col proprio agente. Quilòn è una vecchia volpe e ha raccolto vari interessamenti: il Bayern non ha mai solleticato Theo, non ha avuto grandi feedback dal fratello Lucas. Il Real, come detto, non è un mistero che stia valutando la possibilità di prendere un terzino sinistro. E a quel punto diventa difficile per chiunque dire di no al Real Madrid.

Anche se Theo è tifoso dei Colchoneros dell’Atletico, per lui sarebbe una grande rivincita. Nel 2019 l’avevano scartato a cuor leggero, tornarci da miglior terzino sinistro al mondo… Ma secondo me molto dipenderà dal Milan. La vicenda Theo Hernandez è simile a quella di Lautaro”.

E Maignan?

“Maignan guadagna molto meno, e senza fare i conti in tasca a nessuno è molto più facile trovare la quadra. Se da 2.8 ti spingi a 5 o 6 milioni, gli offri il doppio. Theo Hernandez guadagna 5 milioni, non puoi offrire 5.5 o 6… Paradossalmente Theo è più complicato. Per come la penso io, ma è il mio parere, per me è più facile sostituire un portiere, per quanto forte”.

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