Theo Hernandez, Jacobone: “Milan, prendi esempio dall’Inter. Il club era pronto a venderlo” (ESCLUSIVA)

I più letti

Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Il Milan deve lanciare un segnale mantenendo Theo Hernandez: Jacobone lancia il paragone con l’Inter, il confronto è un rischio

In esclusiva al Lunch Press di Radio Rossonera è intervenuto Alessandro Jacobone: sono giorni di apprensione dopo le dichiarazioni di Theo Hernandez, per il Milan è fondamentale blindarlo. Il Diavolo deve discutere il suo rinnovo di contratto in scadenza nel 2026, Theo chiede uno stipendio alla Leao. Jacobone guarda in casa Inter e sottolinea come sia diversa la politica sui top player.

“Rischi di diventare la seconda squadra di Milano”

I tifosi del Milan si preparano a salutare un big? “Si deve lavorare sui rinnovi dei giocatori che potranno avere mercato in uscita al di là delle offerte che arriveranno. Ci sono realtà economicamente importanti che possono influenzare la decisione del giocatore e anche stuzzicare la pancia dei nostri dirigenti. L’importante è rinnovarli come ha fatto l’Inter che non è escluso che non possa vendere Lautaro e Barella in futuro“. 

Questione Theo Hernandez: “Il tifo lo elegge a futuro capitano, dà sempre tanto alla squadra. Non è sostituibile, è atipico, questo lo rende uno dei terzini più forti al mondo. Ha accettato uno stipendio da 4,5 quando altri suoi colleghi prendevano il doppio, ora chiede quanto prende Leao. Il Milan l’estate scorsa era pronto a venderlo al posto di Tonali. Ci sono dei momenti in cui devi comunicare il tuo percorso, in casa Inter confermano i top player senza porsi problemi. Se il Milan rinuncia ai suoi top player vuol dire che, oltre ad aver perso la seconda stella, ti sei impoverito ancora di più e non riesci a resistere alle tentazioni. Diventi a tutti gli effetti la seconda squadra di Milano.

Ultime news

Notizie correlate