Milan, F. Sala (DAZN): “Giallo Theo Hernandez, errore chiaro: guardate Baroni” (ESCLUSIVA)

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

In esclusiva per Radio Rossonera, Federico Sala ha parlato dell’episodio che ha portato al giallo di Theo Hernandez in Verona-Milan

Theo Hernandez ha sbloccato il punteggio nella vittoria di ieri del Milan in casa del Verona per 1-3. Il terzino francese è stato poi ammonito per l’esultanza ritenuta provocatoria, dopo le proteste della panchina scaligera, e salterà così il prossimo match di campionato contro la Fiorentina. Intervenuto in esclusiva per Radio Rossonera al Lunch Press, il bordocampista di DAZN Federico Sala ha parlato dell’episodio che ha portato al giallo di Theo Hernandez in Verona-Milan.

Le parole di Sala in esclusiva

Cos’è successo in occasione del giallo a Theo?
“La ricostruzione è abbastanza limpida. Theo Hernandez fa la classica esultanza che conosciamo da anni, e segnando nella porta sotto la curva del Verona la fa a circa 20 metri dalla porta, ma senza avvicinarsi troppo alla tribuna. Questa esultanza viene percepita come provocatoria da parte della panchina gialloblù, in particolare dal Team Manager. Da lì si innesca una sorta di dibattito con lo stesso Theo Hernandez, col direttore di gara che arriva e lo ammonisce in maniera abbastanza indecifrabile”.

Però deve averlo ricollegato all’esultanza per forza…
“Il tema è che lui ricostruisce nella sua testa il fatto che, se c’è la panchina del Verona che sta protestando per quello che è successo dopo il gol, sarà dovuto all’esultanza di Theo Hernandez e quindi nel dubbio lo ammonisce”.

Il quarto uomo in questi casi può rappresentare un aiuto in più per l’arbitro?
“Ma infatti c’è stato un errore evidente di interpretazione da parte del direttore di gara. Tra l’altro, in quel momento Theo si avvicina alla panchina del Verona dopo che è stato ammonito per chiarirsi con Baroni, e Baroni gli chiede scusa. Theo Hernandez gli spiega che lui esulta sempre così, e Baroni alza la mano come a dirgli di aver interpretato male lui il gesto. Quindi c’è proprio stato un equivoco che si è evoluto, ma ormai il giallo era scattato e il danno già stato fatto”.

C’è possibilità di rettificare una decisione di questo tipo?
“Per farlo bisogna arrivare a un caso come quello di Lukaku, ovvero il famoso cartellino sotto la curva della Juventus per l’esultanza contro il razzismo, con una sorta di grazia disciplinare che deve venire dalla Lega Calcio. E’ un percorso veramente intricato ed eccezionale, succede forse una volta ogni 10 anni. E’ chiaro che in quel momento lì l’interpretazione del direttore di gara riguardo l’esultanza provocatoria è quella che vale, ma detto con la massima onestà è stata sbagliata”.

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