Milan, Di Stefano su Theo Hernandez: “3 fattori, un (non più) desaparecido”

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

L’evoluzione della stagione di Theo Hernandez al Milan secondo Peppe Di Stefano: l’analisi con Carlo Pellegatti

Intervenuto sul canale Youtube di Carlo Pellegatti fuori da Casa Milan, il giornalista di Sky Sport parla del rendimento di Theo Hernandez. L’inviato si sofferma sul cambiamento avvenuto tra la prima e la seconda parte di stagione del terzino francese, sottolineando tre elementi che, secondo lui, avrebbero inciso.

“La somma di tre cose”

Parla Di Stefano: “A volte è talmente forte che sembra ridicolizzare gli avversari. Nella prima parte di stagione sembrava desaparecido. Poi svolta, switcha, gli scatta qualcosa nella testa. Forse qualche partita in più con la fascia da capitano. Non possiamo non considerare l’aver perso due elementi e forse anche 3. Aveva perso Castillejo, che non era più con lui e che era un grande amico, soprattutto Brahim, compagno di macchina, e infine la mancanza del suo mentore Paolo Maldini.

La somma di queste tre cose gli ha fatto vivere dei mesi un po’ spaesato, secondo me. Adesso è sorridente e felice: si vede che sta bene psicologicamente”.

Ultime news

Notizie correlate