Tevez: “Dovevo andare al Milan, la Juventus agì in segreto” Poi va su Conte

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Carlos Tevez racconta il passaggio alla Juventus e non al Milan nel 2011: belle parole anche nei confronti di Antonio Conte

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex attaccante della Juventus e non solo Carlos Tevez ha ricordato quando nel dicembre del 2011 fu vicinissimo a vestire la maglia del Milan. Alla rosea, l’Apache ha parlato anche della sua carriera da allenatore e della sua fonte di ispirazione: Antonio Conte. Di seguito, le parole di Carlos Tevez su Milan, Juventus, Antonio Conte e non solo.

Parla l’Apache

Dovevo andare al Milan“, racconta l’argentino, “ma non dipese né da me né da Galliani. C’è sempre stata stima e molto rispetto. Poi ogni volta che giocavo col Milan facevo benissimo. La Juventus si mosse bene, un po’ anche in segreto e riuscì a prendermi“. Poi, parla di un possibile futuro… in chiave rossonera: “Chissà però che le strade col Milan non si possano incrociare di nuovo. Magari da tecnico…“.

Su Antonio Conte, allenatore in orbita sia di Milan che di Juventus per la prossima stagione, Carlos Tevez ha detto che si ispira a luiper la passione e l’ossessione per la vittoria“. Poi, racconta un ricordo che lo lega all’allenatore salentino: “Lottavamo per lo scudetto con la Roma, io ero in Argentina per un problema familiare e non potevo allenarmi. Avremmo giocato coi giallorossi nel fine settimana. Prima mi disse di stare tranquillo, 3 giorni dopo mi chiese di tornare perché dovevamo vincere a tutti costi e mi voleva in campo. Per lui esisteva solo la vittoria“.

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