Tassotti consiglia l’acquisto: “Milan, prendilo! So che è difficile ma…”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Un consiglio per gli acquisti, uno a Pioli e alcune valutazioni sugli infortuni e su Maldini: il momento del Milan visto da Mauro Tassotti

La soluzione (temporanea) al problema infortuni nel reparto difensivo di casa Milan è stata trovata sabato sera contro il Frosinone: schierato da difensore centrale, Theo Hernandez ha fatto una grande partita anche se l’ex rossonero Mauro Tassotti storce il naso sul futuro di questa scelta. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Tassotti ha parlato del momento del Milan, di Pioli, Maldini, Leao e degli obiettivi della stagione rossonera.

Il consiglio di Tassotti per la difesa del Milan

Dopo l’esperienza di Theo Hernandez da centrale di difesa, Mauro Tassotti ha parlato di infortuni e del francese, per poi consigliare un acquisto al Milan.

INFORTUNI: «Gli infortuni si risolvono con l’allenamento? Allenarsi di più è difficile, tra una partita e l’altra non c’è tempo. Un allenatore deve avere la forza di far riposare chi è stanco ma non è facile, vi assicuro. Poteva capitare che MilanLab ci segnalasse il rischio infortuni di Kakà, Maldini, Nesta o un altro campione ma… se quella domenica c’è il derby, oppure Milan-Juve, che fai?».

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DIFENSORE CENTRALE E UN CONSIGLIO DI MERCATO: «Theo Hernandez da centrale è stato bravo ma vorrei vederlo largo appena possibile. La sua qualità e velocità è troppo importante. Penso che un difensore centrale sia indispensabile sul calciomercato, ne è rimasto soltanto uno… Poi bisogna prendere una decisione su Jovic, perché non si può chiedere sempre a Giroud di giocare tre partite di alto livello in una settimana. Un consiglio? Dico Sudakov, che ho avuto nella nazionale ucraina. Leggo che si parla di lui e per me è interessante. Certo, so che è difficile portarlo qui dall’Ucraina».

Maldini, Pioli, Leao

Nella seconda parte dell’intervista, Mauro Tassotti ha parlato del suo ex compagno al Milan Paolo Maldini, di Stefano Pioli, di Rafael Leao e di obiettivi stagionali.

PIOLI E MALDINI: «Certo, Pioli merita di restare. Non gli si può chiedere molto più di quanto ha fatto, ha valorizzato molti calciatori e vinto uno scudetto, quando nessuno gli chiedeva di vincerlo. Secondo me è stato sbagliato mandare via Maldini e Massara, hanno ottenuto grandi risultati. Chi mette i soldi fa quello che vuole ma insomma…».

LEAO: «Il Milan lotterà fino alla fine per un posto Champions, da lì in su… vediamo. Dipende da Leao? Ho l’impressione che si giudichi troppo Leao per quel suo atteggiamento un po’ molle, scanzonato, che invece è il suo modo di porsi. Non significa che non si impegni. Ora non gioca per il gol ma per il bello, però capirà presto che può fare un gol a partita. La maturità arriverà, ne sono convinto».

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