il 27/10/2023 alle 14:11

“Pronto per il Milan, ora vuole l’Inter!”: Taremi, la rivelazione

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Taremi, che fai? Tra Inter e Milan, arriva la rivelazione “indiretta” dal vice Commissario Tecnico

Rahman Rezaei è il secondo allenatore in carica di Amir Ghalenoei sulla panchina dell’Iran, la nazionale che ha come leader offensivo e non solo il centravanti del Porto (seguito da Milan e Inter) Mehdi Taremi. Il numero 9 è stato a lungo trattato dai rossoneri nel corso dell’ultima finestra di calciomercato, ma quando sembrava tutto fatto l’affare saltò. Adesso, a Milanello c’è Luka Jovic e l’iraniano sta proseguendo il suo ultimo anno di contratto con i portoghesi. A parlare del suo futuro, però, è stato lo stesso Rezaei, il quale si è posto con parole abbastanza convinte.

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Ai microfoni di Sportitalia, ha riportato le sue conversazioni con Taremi in relazione a Inter e Milan. Di seguito, le sue parole riportate dal sito dell’emittente nazionale.

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Ruolo, contratto e Milan

Come lo ha visto nell’ultimo ritiro della Nazionale?

“Bene, è in grande forma: eravamo in Giordania con l’Iran nelle scorse settimane e l’ho visto brillante, ha giocato veramente bene. Penso che per qualche anno possa dare ancora tanto al calcio, ad alto livello. Anche se andasse in una squadra più forte, potrebbe fare anche molto di più di quanto non abbia già fatto fino ad ora. In squadre come Inter e Milan, per esempio”.

Ce lo vede a fare la differenza negli scontri di Champions e per la lotta Scudetto, insomma.

“Sì, assolutamente può fare la differenza. E’ un attaccante che ha tutto. Sfrutta alla grande la linea del fuorigioco senza dare punti di riferimento ai difensori. Si inserisce bene anche quando parte più da dietro. Come punta sa cosa fare, ma ha un rendimento grandioso anche da seconda punta o da ala d’attacco. Che sia a sinistra o destra. C’è un’unica cosa da considerare”.

Quale?

“Il modo migliore per sfruttarlo, secondo me, è metterlo nel ruolo dove rende meglio, come mezzapunta/seconda punta. Lì può fare di tutto: svariare a destra o sinistra, difendere palla, saltare l’uomo, andare a prendere la sfera dietro. Se ne vedono pochi come lui nel calcio moderno. Una volta c’erano giocatori come Kakà, numeri 10 per natura che facevano la differenza in quel ruolo. Oggi ce ne sono, ma sono pochi. Me ne vengono in mente alcuni in Portogallo, Francia, Spagna e Sudamerica, oltre a Mehdi”.

E poi ce ne sono pochi che possono essere comprati agevolmente: il suo contratto è in scadenza…

“Esatto, può essere un’occasione da questo punto di vista. In Italia sono arrivati in estate tanti giocatori in scadenza che ora stanno facendo la differenza. Poi il ruolo dell’allenatore sarà fondamentale per farlo rendere al meglio. Taremi ha 31 anni, ma può fare davvero bene in Italia. Penso a cosa ha fatto Mandzukic con Allegri. Almeno 2-3 anni di alto livello li può garantire”.

Come lo vedrebbe in coppia con Lautaro Martinez?

“Parliamo di un attaccante fortissimo, insieme possono fare benissimo. Entrambi sanno tenere la palla e far salire la squadra, ma al contempo il Toro è letale nel gioco aereo e fa male negli inserimenti dietro la difesa: Taremi lo vedrei bene a giocargli intorno, tutto poi dipende da quello che pensa eventualmente Inzaghi”.

E al Milan? Alla fine è arrivato Jovic a Milano dopo che è tramontata la trattativa in estate.

“Sì, lui era pronto ad andare al Milan. Lo vedrei bene anche in rossonero. In qualsiasi squadra arrivasse farebbe bene”.

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Ma è sempre più Inter

Le ha detto qualcosa in merito ai rumors sull’Italia?

“Sì, ne abbiamo parlato. Anche lui si sente nel momento giusto per cambiare, per fare un ulteriore salto in una grande squadra. Mentalmente è pronto. Mi ha detto che lo era già in estate, anche se alla fine non è stato possibile chiudere l’operazione che lo stava portando in Serie A. Gli ho detto che una stagione in più al Porto gli avrebbe fatto bene e che il prossimo anno sarebbe stato ancora più pronto”.

Il prossimo anno, o a gennaio?

“Lui è pronto a partire anche a gennaio ed anche io gli ho consigliato di andare, se ne avrà la possibilità. Senza nulla togliere al Porto, ma lì ha dato tutto: è stato capocannoniere, è diventato un giocatore famoso e importante per la squadra. Ora è il momento di andare via. Gliel’ho detto anche io che può partire in inverno senza rimpianti”.

E lui che ha detto?

“Era d’accordo. Sul fatto di poter continuare lì, oppure di accettare qualche offerta a gennaio”.

E avete parlato anche dei rumors sull’Inter?

“Sì, gli ho detto in Giordania: ‘Leggo sui giornali che ti cerca l’Inter…’. E lui mi ha fatto capire di essere concentrato per fare il massimo in questi mesi per poi andare via. L’Inter l’anno scorso era in finale di Champions…”.

Insomma l’ipotesi nerazzurra gli piace?

“Tantissimo, era contentissimo della notizia. L’Inter poi ora è in testa alla classifica in Italia. E’ importante per lui vedere come stanno bene i nerazzurri, gli piacerebbe molto andare in una squadra così. Si sente pronto per un’avventura simile”.

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