Sven Botman – Caratteristiche e chances dell’operazione

Sven Botman

I rossoneri hanno iniziato un casting convinto per cercare il sostituto di Simon Kjaer per il resto della stagione agonistica. Tra i nomi sondati, c’è quello di Sven Botman del Lille.

Classe 2000, il campione di Francia è cresciuto in maniera esponenziale nell’ultima stagione e mezza, guadagnandosi le attenzioni di tutte le principali formazioni europee.

Gli ottimi rapporti tra la società di appartenenza e i rossoneri hanno spinto la dirigenza di Via Aldo Rossi a sondare il terreno per il centrale olandese.

Caratteristiche tipiche per il campionato inglese le sue, con una fisicità impressionante, aiutata anche dai suoi 195 cm di altezza, ed un senso della posizione veramente notevole.

Tremendamente forte dal punto di vista aereo, ha come principale difetto la mancanza di rapidità, sfavorita dalla sua stazza.

Maldini e Massara, coscienti dell’interesse di top club inglesi, soprattutto verso giugno, hanno cercato di comprendere le possibilità di riuscita dell’operazione.

Terreno sondato col Lille, ma risposta leggermente spiazzante.

30 milioni la valutazione del cartellino fatta per Botman.

Lo stipendio è attualmente sotto il milione di euro, cosa che lo proietterebbe di diritto tra i profili preferiti dalla società.

Il problema resta sostanzialmente legato alla natura dell’operazione, che per essere effettuata a gennaio dovrebbe essere impostata negli stessi termini di quella di Fikayo Tomori della scorsa stagione.

Un’operazione che di per sé non sarebbe impossibile, ma che va contestualizzata.

Sven è titolare di una squadra che gioca gli ottavi di finali di Champions League e potrebbe usare quel trampolino per andare in uno dei team che lo seguono con grandissima attenzione, come il Liverpool ad esempio.

Un’operazione complessa, le cui possibilità sono attualmente davvero basse.

Serve un’opera di convincimento di alto livello e un investimento di grande entità.

L’idea Botman per il post Kjaer è un’idea che rientra nel novero delle preferenze della dirigenza, ma non in quelle economico finanziarie di sostenibilità.

Difficile, estremamente difficile.

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photocredits ligue1.com

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