Il Milan e la Superlega europea: un’idea di Berlusconi?

I più letti

Andrea Roderi
Studente universitario, appassionato di radio, podcast e Milan. Aspirante giornalista professionista.

Il progetto di una Superlega europea ha radici lontane, era già nella mente di Berlusconi nel 1988. Gli ultimi sviluppi

La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea in merito alla Superlega rischia di distinguersi come evento rivoluzionario per il mondo del calcio. Mai come in queste ore la Uefa è stata minacciata da un progetto in grado di modificare in tutto e per tutto le dinamiche calcistiche che conosciamo. Naturalmente, il progetto sconvolgerebbe anche i progetti futuri del Milan, che però con la Superlega ha un feeling particolare. L’idea di realizzare un “super campionato” tra i principali club europei risale infatti a un’intervista di Silvio Berlusconi nel 1988, tornata in auge in questi giorni dopo i recenti sviluppi.

TRA FORMAT E FREE STREAMING: SUPERLEGA A 64 CLUB! E IL MILAN?

Superlega europea, un’idea di Berlusconi?

L’idea di Berlusconi in merito a una Superlega europea risale, come detto, al 1988. All’epoca, si ragionava sulla realizzazione di un campionato d’élite insieme ai presidenti di PSV, Ajax, Benfica, Bayern Monaco, Amburgo e Steaua Bucarest. Il progetto è poi arenato, almeno fino a tempi più recenti. Secondo l’ex presidente del Milan: “Dobbiamo trasformare le coppe europee in un campionato continentale, con certezze gestionali ed economiche per le società. Andremmo sempre a giocare a Madrid, Barcellona e Lisbona, non in qualche paesino sperduto in provincia. Le formazioni di un certo livello, capaci di contare su un vasto pubblico e incassi conseguenti, devono poter competere tra di loro”. Un’idea veramente simile alla Superlega attuale, nonostante i protagonisti siano cambiati, a cui partecipavano anche Inter e Juventus.

CORTE UE, SENTENZA CLAMOROSA: SÌ ALLA SUPERLEGA! FIFA E UEFA…

Cosa sappiamo ad oggi

Le ultime notizie sulla Superlega europea si susseguono in continuazione dalla sentenza di questa mattina. Per il momento si parla di un campionato europeo tra 64 squadre, suddivise tra tre gironi differenti in base al merito sportivo. Ogni squadra dovrebbe giocare minimo 14 partite l’anno e dovrebbe contare su introiti molto maggiori rispetto a quelli attuali. Un progetto ambizioso, in parte simile all’idea di Berlusconi, che sta (come preventivabile) incontrando le prime opposizioni da parte di Fifa e Uefa. Secondo Ceferin (supportato da una buona parte delle Federazioni nazionali). “La Superlega di oggi è ancora più chiusa del 2021. Il progetto non comprende i principi del merito sportivo”. Una sentenza che continuerà a far discutere, in attesa di capire che sviluppi ci saranno nel calcio europeo.

“INUTILE ILLUDERSI, CAMBIA OBIETTIVO!”: UN CONSIGLIO AL MILAN

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Ultime news

Notizie correlate