Borghi: “A Torino un Milan triste, la stagione pesante e l’epilogo è crudele”

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Lorenzo Iadevaia
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Stefano Borghi, l’impressione del Milan visto da vicino a Torino e il bilancio della stagione della squadra di Pioli

Stefano Borghi nella puntata di questa settimana di Taconazo sul canale Youtube di Cronache di Spogliatoio, ha parlato delle impressioni che ha dato il Milan di Pioli nell’ultimo match con il Torino. Il telecronista ha poi tratto un bilancio della stagione della squadra di Stefano Pioli evidenziando il vero neo della stagione. Qui un estratto delle parole di Borghi.

Borghi, Milan non balneare ma triste

Stefano Borghi a Taconazo su Cronache di Spogliatoio ha commentato l’impressione che ha dato il Milan a Torino nell’ultimo match di Campionato: “Io non ho visto un Milan balneare con il Torino, perché lo stato balneare è uno stato sereno: sei rilassato, sei contento e pensi già andare in spiaggia. Io ho visto un Milan intristito, ho visto un Milan appesantito dalle scorie di questa stagione, dall’epilogo di questa stagione”.

Non è stata mantenuta l’allegria

Borghi è tornato su quanto dichiarato a inizio stagione su cosa dovesse funzionare nella squadra di Pioli per poter aver ambizione di vittoria: “Secondo me per il Milan è stata una stagione pesante. Io ho iniziato la stagione e dicevo: questa è una squadra molto nuova che ha messo dei giocatori potenzialmente molto interessanti, una squadra che giocherà i suoi destini sul fatto che deve essere in allegria il più possibile. Questa è una squadra che avrà poco equilibrio, che è iper-offensiva, che deve ambientare dei giocatori giovani che non hanno mai giocato in Italia. Se questa squadra farà il calcio allegro, vince e arriva infondo è molto difficile batterla e infatti è stato molto difficile tenere questo grado di allegria”.

L’Europa League lo schiaffo nella stagione

Il telecronista nel programma di Cronache di Spogliatoio ha evidenziato il vero obiettivo non raggiunto dei rossoneri in questa stagione, anche se la fine è troppo crudele: “La cosa brutta della stagione del Milan è lo schiaffo preso ai quarti di Europa League dalla Roma. Il Milan è una squadra un po’ appesantita. Quando hai tanti giocatori da far ambientare è fondamentale avere la rosa piena. Se tu hai tutti a disposizione puoi anche organizzare il minutaggio dei vari giocatori. L’epilogo è crudele per una squadra e un allenatore che non hanno fatto una stagione della vita, che potevano fare di più in Europa League, ma che non meritano di chiudere in questo modo”.

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