Stefano Borghi a Radio Rossonera: “Milan, punta su Julian Alvarez. Adli lo vedo mediano”

Stefano Borghi

Stefano Borghi, giornalista di Dazn, è intervenuto ai nostri microfoni durante il Talk. Queste le sue parole:

Che partita ti aspetti sabato a Firenze tra Milan e Fiorentina?

Non è assolutamente una partita scritta anzi è una partita importante, dopo la sosta per le nazionali non c’è mai niente di sicuro. È un bel test per il Milan perchè la Fiorentina quest’anno ha già dato delle dimostrazioni molto chiare, è un progetto nuovo che dovrà essere visto nel medio-lungo periodo (sempre con l’incognita Vlahovic) però è una squadra che ha cambiato completamente passo rispetto a quella degli ultimi 2 anni, non ha sfigurato negli incontri con le big. Non ha fatto punti ma ha sempre dato battaglia.
Ha una difesa ridotta all’osso vero ma credo che sarà una partita con ritmi significativi e questo imporrà al Milan di fare una prestazione piena, magari di ritrovarsi in quello che è stato il suo habitat naturale in questa stagione ovvero le partite intense a ritmi alti.
Necessità quindi per il Milan di dover dimostrare dopo aver dimostrato praticamente tutto.

Julián Álvarez e Adli. Che prospetti sono?

Adli è un giocatore di classe e di visione con una fisicità particolare. Credo che sia un bel prospetto su cui sono state messe le mani nel modo migliore possibile. Ha avuto grande evoluzione, forse il suo ruolo più naturale è quello di mezz’ala sinistra però anche se può fare l’esterno. Ma se mi chiedi dove vedo Adli in questo Milan io ti dico nei due in mezzo al campo.
Sarebbe una scelta coraggiosa perchè si andrebbe a costruire una squadra sempre più spiccatamente offensiva e spavalda però se si impianta in questo calcio un calciatore del genere in quella posizione si alza l’asticella tecnica ancora di più.

Julián Álvarez è un prospetto enorme. In Sudamerica a volte c’è il rischio dell’innamoramento facile però ci sono anche situazioni in cui vedi un giocatore su cui sei sicuro di non sbagliare, questo è una di queste situazioni. È molto giovane ma ha già un percorso significativo. Ricordo il suo debutto in Libertadores, nella famosissima finale Boca-River del Bernabeu, quindi dicembre 2018. Quest’anno è esploso, capocannoniere del campionato argentino, attaccante estremamente moderno perchè ha il fiuto del goleador ma la completezza dell’attaccante dei giorni d’oggi.
Può fare il 9 anche se non è una prima punta classica ma anche la seconda punta. È cresciuto giocando come attaccante di destra quindi ha idea di tutto ciò che succede riguardo il fronte offensivo. Personalità, colpi, segna in tutti i modi.

Come si evolverà l’attacco del Milan?

Una punta serve sempre poi quella che è l’evoluzione del calcio e di vari calciatori può portare a tanti ragionamenti. Leao è il più grande potenziale che ha il Milan. È esploso da attaccante esterno ma io continuo a vedergli i crismi dell’attaccante. Deve ancora completarsi e scoprire quale sia la sua dimensione.
Rebic per me non è una prima punta, vero che ha fatto ottime cose in quella posizione ma perchè entrambi erano inseriti in un sistema di squadra che li ha valorizzati. L’assenza di Rebic nelle ultime settimane è stata sottovalutata.

Ti aspetti sorprese dalla lotta scudetto o è una lotta a due tra Milan e Napoli?

Io credo che la classifica adesso sia sincera nel senso che esprime perfettamente ciò che abbiamo visto fin qui. Milan e Napoli non sono con un passo diverso da tutte le altre ma con un passo clamoroso perchè questi risultati sono pazzeschi. L’Inter è staccata ma è l’unica che li vede ancora. Attenzione perchè la classifica dice la verità sulle prime 12 giornate di campionato ma siamo solo a 1/3 del percorso. I distacchi sono forti ma anni fa sarebbero stati più pesanti, quest’anno stanno saltando tutte le statistiche e riferimenti. Ci saranno varie fasi e assisteremo ad altri ribaltoni ma quello che hanno detto Milan e Napoli non è una meteora. Entrambe devono ancora perdere e la reazione alla prima sconfitta farà la differenza.

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Guarda QUI la puntata integrale del Talk dove Stefano Borghi è stato ospite

 

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