Arresti, feriti e coreografie vietate: l’ultima volta dello Slavia Praga in Italia

I più letti

Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Attesi 5 mila tifosi dello Slavia Praga domani a San Siro: l’ultima trasferta italiana fece parecchio rumore

Sono 5 mila i tifosi dello Slavia Praga attesi per la partita di domani sera contro il Milan. Un esodo incredibile, a testimoniare l’importanza della sfida per i tifosi cechi e che rappresenterà una grande sfida dal punto di vista dell’ordine pubblico. Già, perchè quella contro il Milan non è la prima trasferta italiana della stagione per lo Slavia Praga. E la scorsa volta non andò benissimo…

La precedente trasferta di Roma

In occasione del match valido per la fase a gironi di Europa League dello scorso 26 ottobre tra Roma e Slavia Praga, vinto 2-0 dai giallorossi, si verificarono scontri tra gli ultras cechi e le forze dell’ordine italiane. Il bilancio finale fu di sei poliziotti feriti e quattro tifosi dello Slavia arrestati.

Stando alla ricostruzione di Repubblica, inizialmente i tifosi dello Slavia Praga si sono radunati in zona Colosseo per protestare contro il divieto della polizia di introdurre all’Olimpico un maxi-striscione su Giulio Cesare, considerato troppo provocatorio. Durante il successivo corteo verso lo stadio, ecco i primi petardi e bombe carta lanciati da una decina di individui verso gli agenti intervenuti per tenere monitorata la situazione: uno di loro ha riportato una ferita all’occhio.

Poco prima della partita, è toccato poi agli steward presenti ai tornelli dello stadio subire l’azione dei supporters ospiti, che li hanno aggrediti, derubati e poi esposto in curva i loro gilet di ordinanza. Nel settore ospiti è inoltre comparso lo striscione del Roma Club Tuscolano, rubato in Monte Mario e mostrato poi al contrario fino all’intervento di uno steward: probabile dunque che nelle ore precedenti alla partita ci siano stati scontri anche tra le due tifoserie.

Ultime news

Notizie correlate