Slavia-Milan, Vocalelli: “Si riparta da Praga per valutare Pioli”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Il Milan di Stefano Pioli vola ai quarti di Europa League: Alessandro Vocalelli chiede di calibrare la valutazione sul tecnico

Sette reti a tre complessive e il Milan elimina lo Slavia Praga nel suo percorso in Europa League che, fino a questo momento, gli ha visto segnare 12 gol in 4 partite: qual è, allora, il giudizio su Stefano Pioli? È una domanda che si pone (e a cui risponde) Alessandro Vocalelli, che in un editoriale su La Gazzetta dello Sport analizza la situazione dei rossoneri e del loro tecnico.

Il tema è il centravanti

Innanzitutto, il giornalista sottolinea come il Milan abbia saputo “isolarsi dalle voci extra-campo, che avrebbero potuto in qualche modo distogliere l’attenzione”. Ma, dopo un breve recap del match, si esprime: Da qui si riparte per valutare il lavoro di Pioli, che (secondo in campionato e ai quarti di Europa League) sta tenendo da anni il Milan a livelli eccellenti“.

Poi, continua: “Tutti, e gli allenatori per definizione, sono sempre in discussione. Ma forse -evidenzia – il vero dibattito dovrebbe essere circoscritto sul centravanti del futuro. Perché Giroud è un esempio di professionalità, ma nessuno può e deve dimenticare che il suo arrivo fu salutato per rappresentare l’alternativa a Ibra”.

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