Milan, Abate e l’aneddoto su Simic: “Era sempre in palestra, dovevo fermarlo”

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Piero Mantegazza
Nato il 21-11-2000. Laureando in Economia e gestione dei beni culturali e dello spettacolo all'Università Cattolica del sacro cuore di Milano. Redattore di Radio Rossonera, innamorato del Milan e dello sport in generale.

Abate è impressionato dalla forza fisica di Simic: il dietro le quinte degli allenamenti della Primavera del Milan

Jan-Carlo Simic è uno dei pilastri della Primavera del Milan di Ignazio Abate: il tecnico ne ha esaltato la mentalità e la grande cura negli allenamenti. Il classe 2005 ha segnato all’esordio in Serie A contro il Monza e Stefano Pioli non esita a chiamarlo in prima squadra. Simic è stato protagonista dell’ultima puntata di “Homegrown”, format di Milan Tv. In quest’occasione è intervenuto Abate elogiando il difensore serbo.

Tanta palestra per Simic

Il rapporto tra Simic e Abate è speciale, come ha raccontato il difensore del Milan. L’allenatore è rimasto impressionato dalla forza fisica del suo gioiello:

Ha avuto un impatto, dal mio punto di vista, di grande personalità. È un ragazzo molto maturo per l’età che ha, si è calato subito nella realtà, ha imparato subito la lingua: è la dimostrazione della serietà e dell’ambizione di un ragazzo. Si è dimostrato subito molto serio, preparato e ambizioso. Dal punto fisico si è notato subito che aveva una grandissima forza, anzi dovevo frenarlo molto, era tutti i giorni a pompare in palestra (ride, ndr). Gli ho detto che non ne aveva bisogno così frequentemente. Arriva due ore prima al campo, va via due ore dopo“.

Rimane concentrato nonostante le apparizioni in prima squadra: “Nonostante ciò riesce a tenere un certo equilibrio a livello mentale, che per i ragazzi è determinante ma non semplice e scontato. Quindi sono contento, deve continuare così con questa mentalità e umiltà. Per noi vederlo in altri palcoscenici è una grande soddisfazione e ci riempie d’orgoglio”.

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