Passerini su Sesko in pole: “Bravo Milan, quei tempi sono finiti”

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Carlos Passerini annuncia Benjamin Sesko in pole per il Milan e dà il suo commento alla notizia: “Così funziona il calcio moderno”

Questa mattina, il Corriere dello Sport ha svelato che la clausola di Joshua Zirkzee di 40 milioni di euro è valida per tutti i club (e non solo per il Bayern Monaco): ieri, sul sito del Corriere della Sera in ottica Milan si parlava principalmente di Sesko. A firma Carlos Passerini, che ha spiegato i motivi del silenzio del club sul tema allenatore e del “no” ad Antonio Conte, si dava lo sloveno come primo candidato per l’attacco.

Tecnici e società: chi sceglie?

A questa notizia, il giornalista ha voluto aggiungere un’accezione personale sulla domanda che potrebbe sorgere: “Si sceglie la punta senza avere l’allenatore?”. La risposta di Passerini: “Già, perché così si fa: i giocatori sono il patrimonio della società e quindi li deve scegliere la società”. Questo il pensiero netto e un po’ in controtendenza con le voci degli addetti ai lavori negli ultimi giorni, che è sostenuto dalla seguente affermazione: “I tempi della lista della spesa di un tecnico che magari resta un anno sono finiti“.

Infine, la conclusione della riflessione: “Perché gli allenatori vanno e le società restano. Così funziona il calcio moderno”.

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