Milan, il 2023 di Serie A è nero! Lo attesta l’autorevole top 11

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Quanto Milan escluso dalla top 11 della Serie A! Il 2023 nero dei rossoneri è certificato dalle scelte del Corriere della Sera

Quando una squadra come il Milan reduce da una Serie A vinta e con un ricco calciomercato in saccoccia vede un solo elemento della propria rosa in una top 11 dell’anno solare, significa che qualcosa non ha funzionato. Questo è quanto racconta il Corriere della Sera, che nell’edizione odierna ha tracciato il suo personale “Dream Team”, così è definito, dell’anno calcistico italiano 2023. Andiamo ad analizzare le scelte del quotidiano generalista, che in ottica rossonera ha escluso Theo Hernandez e Fikayo Tomori (che si accomodano in panchina) e addirittura tagliato Rafa Leao.

“MILAN, LEAO A UN BIVIO! DEVE DECIDERE”: IL GIORNALISTA STUZZICA RAFA

Scelte e motivazioni

A firma Alessandro Bocci e Paolo Tomaselli, di seguito leggiamo la motivazione del portiere, Mike Maignan:

“La scelta del portiere è caduta sul francese del Milan che, al netto dei problemi fisici che lo tormentano, è il migliore. Anche se, rispetto all’anno dello scudetto rossonero, è meno continuo e qualche uscita a vuoto se l’è concessa. Però resta un gatto tra i pali e formidabile nel rinvio, che spesso diventa uno schema d’attacco per la banda di Pioli. Vicario e Provedel, più del napoletano Meret, meritano il podio”.

Di fronte al miglior estremo difensore, la difesa è composta da Di Lorenzo, Kim, Acerbi e Dimarco. Così è giustificata la presenza dei due interisti e la conseguente relegazione in panchina dei “cugini”:

“[…] Sull’altra fascia Dimarco ha surclassato Theo Hernandez nel derby milanese. La crescita dell’interista è esponenziale, tanto che il c.t. in Nazionale lo ha riconvertito nella difesa a quattro senza mai metterlo in discussione. […] Acerbi è diventato un beniamino di San Siro e ha fermato i migliori. Anche in Nazionale è intoccabile. Dietro, spinge Bremer, simbolo della Juve di ferro ma bravo soprattutto a tre, come l’esuberante Buongiorno che potrebbe diventare titolare all’Europeo”.

Nessuna menzione per Tomori, che però finisce in panchina. Quanto all’attacco…

“Impensabile rinunciare a uno tra Osimhen e Lautaro. Nel 3-5-2 giocherebbero insieme, ma visto che il Toro è un attaccante sempre in movimento, lo abbiamo inserito nel 4-3-3 facendolo partire da sinistra per accentrarsi e muoversi intorno a Osi. Restano fuori a malincuore Kvaratskhelia e Thuram. A destra, nel tridente, trova posto Nico Gonzalez. Una citazione speciale per Zirkzee, centravanti totale e moderno”.

Allora per Leao, neanche tra i panchinari, dal Corriere nemmeno una menzione.

“NON PUOI GIUSTIFICARLI COSÌ!”: DIBATTITO AL CLUB SU LEAO E THEO HERNANDEZ

Titolari e panchinari: la top 11 completa

Serie A Dream Team 2023 Corriere della Sera (4-3-3):

Maignan
Di Lorenzo, Kim, Acerbi, Dimarco
Anguissa, Calhanoglu, Rabiot
Nico Gonzalez, Osimhen, Lautaro

All. Spalletti

In panchina: Vicario, Tomori, Bremer, Buongiorno, Theo Hernandez, Barella, Lobotka, Berardi, Zielinski, Kvaratskhelia, Thuram, Zirkzee.

MILAN, NOTTI DA SERIE A: ECCO IL CALENDARIO DEI PROSSIMI TRE MESI

SCORRI PER ALTRE
NEWS MILAN E NOTIZIE MILAN

Ultime news

Notizie correlate