L’ex difensore del Milan Christian Panucci ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport per dire la sua sulla lotta scudetto
Christian Panucci, ex difensore di Milan e Roma tra le altre, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport per parlare della lotta scudetto. Secondo l’ex calciatore, ora opinionista, il vantaggio dell’Inter è ancora importante, ma “Un finale di campionato incerto, da spettatore esterno, mi piacerebbe”, ammette Panucci, che ha voluto elogiare Allegri e sostenere Leao, oltre a dirsi ottimista per la Nazionale.
Le parole dell’ex difensore
“Sei punti sono ancora un bel vantaggio. Il campanello d’allarme dopo gli ultimi passi falsi aiuterà la squadra di Chivu ad alzare la concentrazione, e in più tornerà Lautaro”, ha ammesso Panucci parlando del rallentamento dell’Inter delle ultime settimane, che ora però ritroverà il suo capitano e leader, nonché capocannoniere del campionato.
L’ex difensore rossonero ha voluto dire la sua anche sulla costruzione della rosa del Milan: “Credo che la società abbia fatto qualche errore, se due giocatori da 70 milioni stanno sempre in panchina”. Riguardo Leao, invece, Panucci va controcorrente: “Può essere un nove, chiaramente atipico, ma io lo difenderò sempre. È ora di finirla di dire che è un fenomeno quando segna e che non vale nulla quando fa una brutta partita. Lui è semplicemente così, a corrente alternata”.
Grande merito, secondo l’ex calciatore, va dato a Massimiliano Allegri, capace di: “Far fare un passo avanti decisivo alla squadra a livello mentale”. Infine, sulla Nazionale: “Sono ottimista, siamo molto superiori all’Irlanda del Nord. E se l’Italia gioca con personalità, non ce n’è neanche per Galles o Bosnia”.