Sassuolo-Milan, Ordine: “Prova inquietante, c’è un demerito assoluto”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Nel suo consueto editoriale per Il Giornale, Franco Ordine ha analizzato il pirotecnico pareggio del Milan sul campo del Sassuolo

Tante le critiche nei confronti del Milan dopo il 3-3 ottenuto in extremis ieri pomeriggio contro il Sassuolo. Nel suo consueto editoriale per Il Giornale, Franco Ordine ha analizzato il match e la prestazione dei rossoneri.

Le parole di Ordine

L’analisi si apre con un flashback alla stagione del 19esimo campionato vinto, sottolineando le notevoli differenze e un aspetto decisamente negativo: “Dove vinse uno spettacolare scudetto due anni prima, il Milan depone definitivamente le armi in campionato al culmine di una prova inquietante del suo schieramento, specie quello difensivo. Concedere 3 gol al Sassuolo, in lotta per la retrocessione, è già questo un titolo di demerito assoluto“. Ordine prosegue tirando le somme sulla prestazione individuale di alcuni rossoneri: “Si salvano in pochissimi, a cominciare da Leao protagonista delle repliche più efficaci, per chiudere con Jovic e Okafor, autori della rimonta sul 3 a 3“.

Infine, la critica all’approccio totalmente sbagliato al match: “Semplicemente imbarazzante il debutto del Milan, in un clima torrido da piena estate, con maglie larghissime in difesa e testa tra le nuvole: così il Sassuolo sogna a occhi aperti una partenza dai blocchi con due gol collezionati in appena dieci minuti, evento mai accaduto“.

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