San Siro, 5 febbraio 2022, ore 19.39

DiDavide Giovanzana

Mag 26, 2022

Sono le ore 19.30 del 5 febbraio 2022, l’Inter ha praticamente una mano sullo scudetto: è in vantaggio 1-0 nel derby di ritorno e a +7 dal Milan in classifica, con addirittura una partita da recuperare a Bologna.

I rossoneri stanno vivendo uno dei momenti più difficili della loro stagione: nelle due partite precedenti, giocate entrambe in casa, hanno fatto solo un punto contro Spezia e Juventus. Il momento poco lucido si riflette come spesso accade in questi casi anche nel rettangolo verde, che sembra avere un unico padrone. L’idea di un nervosissimo Stefano Pioli (dopo soli 20 secondi si infuria con Guida per un mancato fischio su Theo) per schermare Brozovic non funziona, Kessié è in serata no e il croato prende per mano l’Inter. Il primo tempo è un monologo nerazzurro intervallato da sussulti felini di Mike Maignan, che nulla può però sul sinistro al volo di un solissimo Perisic in area di rigore sugli sviluppi di corner.

Si rientra negli spogliatoi, quegli spogliatoi che Stefano Pioli ha imparato ormai a conoscere molto bene. L’ex allenatore, tra le altre, anche dell’Inter, è parecchio nervoso: prima della fine del primo tempo si gira verso la tribuna e risponde in malo modo a un tifoso nerazzurro che lo stava provocando da qualche minuto. In quegli spogliatoi però è successo qualcosa, qualcosa di grande, qualcosa di talmente grande da essere riuscito a riversare 1 milione di persone per le strade di Milano nei due giorni di festa appena passati. Pioli ritorna in campo e il nervosismo sembra essersi trasformato in furore agonistico. Subito fuori Saelemaekers, dentro Messias: la solita staffetta non sembra però sparigliare le carte a livello tattico. Dal tunnel di San Siro è comunque uscito un altro Milan a livello di atteggiamento: dopo un paio di minuti Bennacer sradica la palla dai piedi di Brozovic, ma il destro esploso da Tonali finisce largo. L’attitudine però non basta, l’Inter è messa meglio in campo e sembra amministrare la partita. Sembra, perché Pioli inserisce Brahim Diaz e qualche minuto dopo Inzaghi si lancia in tre cambi forse un po’ troppo conservativi: fuori Lautaro, Perisic e Calhanoglu, dentro Sanchez, Dimarco e Vidal. A quest’ultimo al momento dell’ingresso in campo scappa pure un sorrisino. Sono le ore 19.30 del 5 febbraio 2022, e l’Inter ha praticamente una mano sullo scudetto.

L’altro cileno di Appiano Gentile, Alexis Sanchez, è troppo molle a centrocampo: Olivier Giroud lo assalta, gli ruba palla, inizia e poi finisce il ribaltamento di fronte del Milan. E’ 1-1. Neanche il tempo di riprendere le distanze in campo e tre minuti dopo arriva il momento che cambia completamente la stagione del Milan. Sono le 19.39 del 5 febbraio 2022, e dopo un numero su De Vrij in area di rigore, Olivier Giroud infila di sinistro il capitano dell’Inter Handanovic. Da un potenziale -10 in classifica, il Milan si ritrova a -1 dai cugini. Da quel gol in avanti, la squadra di Stefano Pioli infilerà 14 partite di campionato consecutive senza perdere, subendo solo 5 gol. Il resto è storia, e che storia.

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