Samp-Milan

SAMP-MILAN – Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Samp-Milan, prima gara stagionale dei rossoneri. Di seguito riportate le sue dichiarazioni, raccolte dalla redazione di Radio Rossonera:

Aveva detto di volere giocatori che avessero voglia di vestire la maglia del Milan. Pensa sia successo?

Sono molto contento dei nuovi, Mike, Olivier, Alessandro. Sono giocatori che hanno vinto e avuto esperienze ad alti livelli, sanno come comportarsi. Grandi professionisti subito inseriti bene nel gruppo. Abbiamo fatto tutto quello che era necessario per arrivare bene a domani.

Uno dei vantaggi è non aver cambiato allenatore, ma lei è sempre sensibile al nuovo. Come si concilia con la continuità?

Se si tratta di concetti e princìpi è un vantaggio da sfruttare, ma nel calcio moderno non si può avere un solo canovaccio. Già l’anno scorso abbiamo provato cose diverse in entrambe le fasi. Di partita in partita dobbiamo sfruttare i nostri vantaggi. Non sono vincolato ad un sistema di gioco, siamo vincolati ai nostri principi, un calcio veloce, offensivo e intenso che porta a rischi. Richiede grande sforzo e spirito di squadra.

Terza stagione al Milan, è il suo più forte?

Si, credo di sì. Ho trovato i miei giocatori consapevoli e cresciuti. Ho trovato giocatori giovani, Tonali e Leao soprattutto, più consapevoli e maturi. Ci mancano ancora Franck e Zlatan, Florenzi è arrivato da poco ma credo che il gruppo sia forte. Questo non significa che vinceremo tutto ma con umiltà e ambizione vogliamo vincere tutte le partite. Le 7 squadre che possono vincere sono tutte molto vicine. Noi dobbiamo essere protagonisti, anche in Champions League, che abbiamo voluto tanto.

Giroud è già calato nel mondo Milan, si trova meglio in un attacco a 2?

Sicuramente Olivier è un grande professionista, una persona di spessore e un giocatore molto intelligente e disponibile. Sa come muoversi, sa appoggiare, sa concludere. Ha voglia di lavorare e apprendere. Porta tanta esperienza. Sul ruolo, in realtà dipende dalle partite. Noi abbiamo fatto delle amichevoli contro squadre più avanti nella preparazione, ma lui più giocare bene in tutte le situazioni. Siamo in continua evoluzione.

Per Tonali questa stagione, con le assenze di Kessié e Bennacer per la Coppa d’Africa, sarà un esame di maturità?

Questa domanda me la aspetterò per tutto l’anno. Tutti dobbiamo superare esami, presto ogni 3 giorni. Tutti dovremo dimostrare qualcosa. Io sono convinto di avere a disposizione una squadra forte. Sandro ha una qualità fisica che in pochi hanno, ora si muove molto meglio e si prende più responsabilità. Deve continuare così. Le difficoltà dello scorso anno gli serviranno per crescere. È ancora giovanissimo.

In questo periodo ha sentito Donnarumma? Maignan può sostituirlo?

Ho ringraziato tutti l’8 Luglio, anche Gigio. Poi è iniziata una nuova stagione. Di Mike sono contentissimo, è molto curioso, a volte diffidente, ma una diffidenza che serve. Sono contento per come vive le partite e per come si è inserito.

Su Samp-Milan, cosa pensa dell’avversario?

Abbiamo visto le amichevoli e la partita in Coppa Italia. È una squadra che si difende bene e ha una bella identità. Sono pericolosi sulle palle inattive e ripartono bene con giocatori di qualità come Damsgaard e Candreva. Noi dobbiamo fare bene, non è un inizio semplicissimo. 

Ibra?

Sta meglio anche se non ha ancora lavorato con la squadra, settimana prossima sarà molto importante per lui. Durante la sosta potrebbe rientrare. Il suo ruolo è sempre lo stesso, da leader carismatico a leader tecnico. Mentalmente sta molto bene, sa di poter essere ancora determinante. Non vede l’ora di allenarsi.

In che cosa cambierà questo Milan rispetto allo scorso anno?

Dovrà essere un Milan sempre dentro la partita anche quando si farà difficile. Sempre avere una sua identità e mentalità, di poter vincere anche soffrendo. Dal punto di vista tattico vedremo, il mercato non è ancora finito. Siamo una squadra forte, ma le parole dovranno tramutarsi in pratica. Noi crediamo molto nel nostro lavoro. Abbiamo passato anche per questo dei momenti delicati lo scorso anno.

Çalhanoglu all’Inter ha fatto bene, è sempre valida la possibilità di cercare un suo sostituto?

Noi non cerchiamo un giocatore simile. Noi vogliamo migliorare la squadra, e si può fare in qualsiasi reparto. Sicuramente i dirigenti che sono molto attivi si faranno trovare pronti. Nel reparto offensivo abbiamo già comunque giocatori di qualità che possono dare spunti.

Estate particolare per Kessié, come sta? Qual è la situazione sul rinnovo?

È vero, ha vissuto un’estate strana dove si è anche sposato, poi le Olimpiadi, poi è tornato, è stato il migliore nei test fisici e poi si è infortunato. Ci ho parlato, mi sembra molto sereno e concentrato. C’è questa volontà da ambo le parti, sono discorsi prematuri ma non vede l’ora di tornare con noi.

Lei ha sempre parlato di volere giocatori di qualità. C’è il rischio di rimanere così sulla trequarti?

I giudizi e i commenti finali vanno fatti il 31 agosto. Noi dobbiamo concentrarci sul calcio e sulla partita di domani. 

La sua griglia per lo Scudetto e la corsa Champions?

Difficilissimo, ci sono 7 squadre che lotteranno per lo Scudetto e la Champions. Penso che ci sarà tanto equilibrio fino alla fine. Difficile da dire, è chiaro che chi ha vinto (Inter) è sempre il favorito. La Juventus è molto forte, il Napoli è forte, noi ma anche l’Atalanta. Avremo scontri diretti difficili e quindi diventeranno importanti tutte le altre partite.

Sono stati fatti dei ragionamenti sulla fascia di capitano?

Non c’è nessun ragionamento da fare, il capitano è Romagnoli. Non credo che sia così importante chi porta la fascia al braccio, importante è essere responsabili e uniti in campo.

Quali sono le sue sensazioni personali?

Sono emozionato, la vigilia da sempre emozioni. Il tempo è volato. Sono sempre più convinto della nostra qualità e della nostra unione. Sono contento di ritrovare i tifosi che ci daranno carica. 

Manca ancora qualche giorno alla fine del mercato. Con Bakayoko si chiuderà così a centrocampo? 

Voi siete sempre focalizzati lì, sul mercato, per me doveva finire ieri. Se ci sarà la possibilità di migliorare penso che la società si farà trovare pronta.

Qual è la condizione fisico-atletica della squadra?

A parte Franck abbiamo fatto sicuramente un ottimo lavoro. Non abbiamo fatto tante amichevoli ma perchè abbiamo voluto focalizzarci su altro. Non possiamo essere al 100% ma è normale. Miglioreremo e saremo pronti con i tanti impegni. Dobbiamo solo cominciare.

photocredits: AC Milan

 

 

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