Milan, F. Sala: “Ciclo Pioli finito l’anno scorso. Tra Van Bommel e Fonseca…” (ESCLUSIVA)

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Federico Sala ha analizzato il ciclo di Pioli sulla panchina del Milan e alcuni nomi usciti sui giornali come futuri allenatori rossoneri

Intervistato in esclusiva da Radio Rossonera durante il Lunch Press, il bordocampista di DAZN Federico Sala ha parlato dell’addio di Stefano Pioli dal Milan e del suo successore.

Le parole sul ciclo di Pioli

IL CICLO DI PIOLI – “Secondo me si era chiuso un ciclo già probabilmente alla fine dell’anno scorso. Credo che quest’anno si sia tentato di impostarne uno nuovo con acquisti e dirigenza sportiva nuova, per dare continuità con l’allenatore. A livello di percezioni e di quello che si respirava intorno al mondo Milan… il ciclo era finito dall’anno scorso. Quest’anno Pioli ha fatto un percorso abbastanza lineare, col solito asterisco del derby che preme di più, con un secondo posto, sfortunato in Champions League ma con una macchia in Europa League. L’unica cosa che mi auguro è che domani venga riconosciuto il giusto tributo ad un allenatore che ha preso la squadra da un 5-0 a Bergamo e l’ha portata a vincere un campionato”.

RAPPORTO CON LA SOCIETA’ – “La società quest’anno l’ha difeso tante volte, soprattutto nei momenti di difficoltà, sarebbe stato più facile comunicare in maniera diversa con un campionato archiviato dopo la sconfitta in Europa League. Si è sempre cercato di tenerlo sulla barca, ma la percezione era che inevitabilmente sarebbe stato un percorso con un binario morto alla fine dell’anno. Una questione più fisiologica che legata ai risultati, che in parte sono stai deludenti come in Europa League ma in campionato nessun altro allenatore con questa squadra avrebbe fatto i 95 punti dell’Inter”.

Sul futuro allenatore

FONSECA CON CONTE E DE ZERBI LIBERI – “Il discorso di Conte è evidente, è un aspetto economico e di richieste con le pretese inevitabili e legittime che si porta dietro per costruire un certo tipo di progetto. Conte con la rosa in questo momento del Milan dovrebbe cambiare tanto, Leao con Conte ad esempio non so quanto potrebbe integrarsi con le sue idee. De Zerbi resto dell’idea che abbia dimostrato ancora troppo poco per poter allenare il Milan, mi riservo di aspettare di vedere chi lo andrà a prendere. Sul resto c’è una opposizione.

Da un lato l’idea filo Moncada di prendere un allenatore come Paulo Fonseca, dall’altra c’è Ibrahimovic con il nome di Mark Van Bommel. Ibra ha perso? Io non sono ancora sicuro, oggi il portoghese è favorito ma non è stata scritta l’ultima parola. Se dovessi fare una scelta, tra i due prenderei Van Bommel per una conoscenza pregressa del mondo Milan. E’ un allenatore con idee, che ha fatto bene nel percorso fino a qui, è stato un giocatore vincente in carriera… la scelta mi affascina. Ma ci sono altre dinamiche”.

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