Milan, Sacchi: “Pioli colpevole ad una condizione” Il dubbio di calciomercato

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Sacchi ha un dubbio sullo scorso calciomercato del Milan che coinvolge anche Pioli: o lo scagiona, o lo colpevolizza

Arrigo Sacchi non è mai banale quando parla, questa volta si è posto un interrogativo sull’ormai ex allenatore del Milan Stefano Pioli. I rossoneri hanno voltato pagina, Zlatan Ibrahimovic ha spiegato le ragioni che hanno portato il club a puntare su Fonseca. L’allenatore ex Lille ha firmato un contratto di tre anni ed è pronto a gestire questa nuova era del Milan. Sacchi però si è soffermato sul suo predecessore, Stefano Pioli: c’è una discriminante che lo scagiona, o lo colpevolizza in merito alla scorsa stagione.

Sacchi e il dilemma su Pioli

Arrigo Sacchi è intervenuto alla Milano Football Week, subito dopo Fabio Capello. Lo storico allenatore del Milan ha citato Pioli in un discorso sugli allenatori tattici e si è posto un interrogativo legato allo scorso calciomercato rossonero.

“Il tattico è chi spera di sfruttare lo spazio avversario. Servono giocatori di qualità e devi giocare con più calciatori difensivi che d’attacco: per me devi attaccare e difendere in undici. Se non c’è coraggio, vuol dire che non c’è conoscenza. L’allenatore deve sapere cosa vuole fare e prendere giocatori adatti, se vuoi fare un film comico e non prendi dei comici sbagli. Il Milan l’anno scorso ha comprato 14-15 giocatori, ma Pioli lo voleva? Se si, è colpevole anche lui. Altrimenti no”.

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