Sacchi: “A livello tecnico non c’è partita tra le due”

DiPiero Mantegazza

Apr 20, 2022

In un’intervista alla Gazzetta dello Sport si è espresso Arrigo Sacchi in seguito al derby di Coppa Italia vinto 3-0 dall’Inter.

L’Inter ha costruito il successo sul gol iniziale di Lautaro.

Esatto ha aperto subito la partita con un bel gol di Lautaro e poi ha puntato sul contropiede. Ma chi lo marcava? Il Milan è stato troppo disattento e la dimostrazione si è avuta anche in occasione del raddoppio”.

Nel primo tempo si sono viste le squadre allungarsi in modo impressionante.

A un certo punto mi sembrava una partita tra scapoli e ammogliati. Con queste modalità l’Inter è avvantaggiata rispetto al Milan, può sfruttare la maggiore qualità tecnica e esperienza. Il Milan soltanto se gioca di squadra, come un vero collettivo può dire la sua. Altrimenti non c’è pressing, organizzazione e sinergia tra i reparti e i singoli. Se i rossoneri sono sparpagliati per il campo mostrano tutti i loro limiti”.

Cos’è mancato al Milan?

La compattezza. Il Milan riesce a ottenere risultati quando è un collettivo. Le distanze sono fondamentali vanno rispettate: se non ci sono, i singoli se ne vanno soli per il campo e non c’è più la squadra”.

Leggi QUI – Infortuni: come sta Ante Rebic

Che cosa le è piaciuto di più dell’Inter?

A livello tecnico e di esperienza non c’è partita tra i nerazzurri e i rossoneri. L’Inter è più vicina a raggiungere livelli europei. Anche l’Inter però deve migliorare e diventare un collettivo, gli attaccanti hanno l’obbligo di difendere e i difensori devono appoggiare la costruzione dell’azione”.

I giocatori che l’hanno impressionata di più?

Lautaro è scontato, ma mi sono piaciuti anche Brozovic, abile nel dirigere il gioco e Perisic che va come un treno”.

Nel Milan ci si aspetta di più da Leao e Giroud?

“Leao non ti esalta per l’impegno ma ha grandi qualità e ampi margini di miglioramento. Tocca a lui prendersi il futuro, lavorando sodo e con impegno. Giroud è stato servito poco”.

Questo risultato condiziona la volata scudetto?

Non credo, il successo darà forza all’Inter, che però si era già ripresa. Non penso che la sconfitta possa influire sul morale del Milan: i rossoneri hanno il dovere di credere nelle loro qualità, nel loro spirito di sacrificio e nel loro entusiasmo. Sono giovani e a quest’età le batoste si superano in fretta. L’importante è che tornino a essere compatti e uniti”.

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Tutti convocati

Radio rossonera live

torna al live

La radio 24/7 dedicata al Milan