Roma-Milan 1-2: le pagelle. Veni, vidi, vici. Re Zlatan conquista la capitale.

Roma-Milan 1-2

Roma-Milan 1-2

Le pagelle di radiorossonera.it

Dopo la sofferta vittoria in casa contro il Torino, i rossoneri iniziano ad Halloween una settimana da paura (Roma, Porto, Inter). All’Olimpico, Pioli ritrova Theo dall’inizio e Brahim dalla panchina. Ottimo primo tempo del Milan che decide di controllare subito la partita. Contropiede e calci da fermo sono le migliori armi di Mourinho ma, dopo un paio di occasione create, una punizione di Ibrahimović quasi spacca la porta e fa 1-0. Secondo tempo fotocopia con Ibra ancora una volta protagonista e 2-0 ampiamente meritato. L’espulsione di Theo evita la goleada rossonera all’Olimpico ma non mette in discussione l’ennesima prova di forza di questa squadra.

Tătăruşanu 6,5: Dopo le sgridate di Kjær contro il Torino, si gode una serata più tranquilla fino all’espulsione di Theo. La sua squadra gioca così alta che poche volte gli avversari arrivano dalle sue parti. Fa sudare freddo a tifosi e compagni quando la palla per poco non gli scivola via dalle mani in uscita. Si riscatta salvando su Mancini e Pérez nel finale.

Theo Hernández 6: Lui e Zaniolo si sfidano a chi riesce a sorprendere di più l’altro sulla fascia. Non è ancora al top e quindi è Calabria quello che spinge con più insistenza. Prova ad imitare la punizione di Zlatan ma, sulla sua, Rui Patrício è più attento. Da un suo strappo arriva il rigore del 2-0. Non puoi lasciare la squadra in 10 e così saltare anche il derby.

Kjær 7,5: Fresco di rinnovo, sembra sempre essere in controllo della situazione. Intelligenza tattica e posizionamento gli permettono di chiudere anche in campo aperto contro avversari più atletici come Abraham. Come spesso gli capita, si immola sulla botta a colpo di sicuro di Abraham e salva sul colpo di testa di Zaniolo. Due interventi che valgono come un goal.

Tomori 6,5: Sfida speciale per Fikayo contro l’amico Abraham. Tammy vince il primo dei tanti duelli della sera trai due ma sarà anche l’ultimo. Non vede più palla fino a quando Mourinho decide di sostituirlo. Più attento che straripante rispetto ad altre prestazioni. Non è certo una critica però, anzi, sinonimo di maturità.

Calabria 6,5: L’intesa con Alexis non è più una novità. Ormai difficilmente sbaglia un cross, come quello che mette Leão davanti alla porta nella prima frazione di gioco. L’atteggiamento in campo è ormai quello da capitano vero e veterano. Gli avversari che stazionano dalle sue parti fanno sempre tanta fatica.

Bennacer 6,5: Pioli sceglie lui e non Tonali a centrocampo. Ismaël catalizza qualsiasi pallone che passi dalle sue parti. Un suo rinvio poco preciso però regala a Pellegrini un’occasione d’oro al limite dell’area. La maggior parte delle azioni del Milan iniziano dai suoi piedi.

Kessié 7: Ha la prima grande occasione della gara ma strozza troppo la palla. Sui rinvii lunghi di Rui Patrício e tante palle contese a centrocampo non ha rivali. Sprazzi, ancora una volta, di vero Frank. È glaciale dal dischetto e segna il 2-0.

Saelemaekers 6+: Si fa superare facilmente da Viña in avvio di gara. Sembra l’inizio di una serata da incubo ma lui non si fa intimidire. Magari non è lui a concludere ma, in tante azioni d’attacco del Milan, c’è il suo zampino. Quando il Milan gioca e convince lui non fa mai brutta figura.

Leão 6,5: Con Rebić ancora out, Rafa è costretto agli straordinari. Si divora incredibilmente prima il vantaggio e poi il raddoppio nel primo tempo. Quando ingrana la marcia, anche nello stretto, è quasi imprendibile. Vedere l’azione dove si guadagna la punizione di Zlatan per credere. Lo scavetto su Rui Patrício avrebbe meritato maggiora fortuna.

Krunić 6,5: Preferito a Díaz sulla trequarti, è una scheggia impazzita. Non solo tanto movimento però, anche un delizioso tocco d’esterno che mette Ibra davanti alla porta. Il lavoro da schermo che gli chiede Pioli è preziosissimo per non dare spazio ai centrocampisti della Roma.

Ibrahimović 7,5: Il primo pericolo per la Roma nasce dai suoi piedi ma Kessié lo anticipa e spreca tutto. Gli capita la prima chance sul sinistro e lui spara alto. Alla seconda, da punizione, non perdona. Sembra di essere tornati a quando decideva gli scudetti tra Inter e Roma. Sfiora assist di petto per Leão e doppietta (fuorigioco) prima d’incidere anche sul raddoppio rossonero.

Giroud 5,5: Pioli sceglie Ibra al suo posto e ha ragione. Entra solo per battagliare con i difensori della Roma ma non riesce a tenere una palla e si becca pure un giallo.

Ballo-Touré SV: Avrà il compito di sostituire Theo contro l’Inter.

Bakayoko SV: Nulla da segnalare 

Romagnoli SV: Il suo colpo di testa viene raccolto da El Shaarawy che accorcia le distanze.

Tonali SV: 

Pioli 7: L’approccio alla partita è da grande squadra. Avversario e pubblico non contano quando dimostri sul campo di essere più forte. Il vantaggio a metà partita poteva anche essere doppio. Nella ripresa, sembra andare tutto bene fino all’espulsione di Theo che costringe la sua squadra ad indietreggiare. Primo allenatore a battere Mourinho in casa in Serie A. 10 punti su 12 contro Lazio, Atalanta, Roma, Juventus. Niente male!

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photocredits acmilan.com

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