Roma-Milan, Pioli: “I perdenti rimangono sulle sconfitte, i vincenti cercano di trovare soluzioni”

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Stefano Pioli, alla vigilia di Roma-Milan, ha parlato così in conferenza stampa:

Nelle ultime partite il Milan ha sofferto quelle caratteristiche che può avere anche una squadra come la Roma. La squadra è pronta?

Sicuramente la Roma una squadra che presenta tante soluzioni offensive, affrontiamo una squadra che tiene bene il campo. Dobbiamo contrapporci con lucidità tattica e compattezza 

Kjaer ha detto che il Milan non deve cambiare nulla e andare avanti verso una comune strada. È l’idea giusta?

Assolutamente si. Può cambiare qualche posizione in campo ma il nostro percorso è bello chiaro. Quello che ha detto Kjaer rispecchia la nostra convinzione. Arriveranno avversari forti ma abbiamo lavorato tanto per arrivare qui. Stiamo cercando di diventare una squadra vincente. I perdenti rimangono sulle sconfitte, i vincenti cercano di trovare soluzioni

Che tipo di partita è Roma-Milan ? Scontro diretto per la Champions League?

La classifica dice quello. Diversamente dall’anno scorso tutte le 7 più forti sono lì in alto. È una partita che vale 3 punti ma è uno scontro diretto quindi forse i punti valgono anche di più ed è il momento di metterci alla prova e spingere

Il Milan giocheà in base all’avversario?

Il Milan deve fare delle scelte tattiche precise, essere aggressivi o aspettare. I nostri concetti non devono cambiare, abbiamo rispetto per gli avversari, cercheremo di limitarli e ed esaltare le nostre qualità quando saremo in possesso palla

Il Milan non segna su azione da quattro partite. Che tipo di problemi ci sono?

Solamente a La Spezia non siamo riusciti a creare occasioni. Dobbiamo provare a giocare di più nella metà campo avversaria. È un obiettivo anche per la gara di domani. Più siamo nella metà campo avversaria, più ovviamente abbiamo possibilità di segnare e meno di subire gol

Alla luce delle ultime gare quanto è importante un certo tipo di prestazione anche al di là del risultato?

Le due cose devono andare di pari passo. Per fare risultato contro la Roma la prestazione deve essere positiva

È bastato qualche risultato poco brillante per attirare le critiche. Come la state vivendo nello spogliatoio?

È tutto nella normalità. Non cambia nulla dentro lo spogliatoio, continuiamo a credere nella bontà delle nostre idee e qualità. Ora entriamo in un momento decisivo, da marzo si decide campionato ed Europa League

C’è la possibilità di vedere Tomori domani titolare in Roma-Milan?

Sta facendo bene, ha delle belle caratteristiche, si è inserito velocemente. A parte Mandzukic, Maldini e Bennacer tutti gli altri sono convocati, cercherò di fare le scelte migliori per i primi 11

Il Milan in classifica guarda indietro o avanti?

Oggi il Milan guarda la partita di domani poi guarderemo la classifica. I conti si fanno alla fine, non ci siamo esaltati troppo prima e nemmeno ora dobbiamo essere troppo preoccupati. Non mancheranno volontà e determinazione

Situazione Romagnoli?

Andare troppo sui singoli non mi piace, dobbiamo migliorare le nostre prestazioni. Può succedere che un giocatore possa non essere al 100%, Romagnoli ha giocato tanto. Dobbiamo lavorare bene in entrambe le fasi di gioco

Ti ha sorpreso questo momento di scarsa forma della squadra? Sai quando potrete ritrovare quella brillantezza?

Non siamo stati all’altezza a livello tattico e tecnico. Se corri di più e peggio arrivi secondo sul pallone. Non è un problema di condizione fisica. Dobbiamo sbagliare meno passaggi semplici e dare più soluzioni al compagno

Come si torna a non perdere?

Se diminuisci il livello della tua prestazione vai incontro a delle sconfitte. Ritmo, qualità, tecnica, dobbiamo alzare il livello da questi punto di vista

Ibra è sereno?

Avete parlato voi di altre cose. L’altra sera ha preteso tanto da se stesso e dai compagni. È concentrato sulla partita di domani come tutti noi

Rebic sta attraversando un momento simile a quello dello scorso gennaio?

Sta bene ma è stato meno preciso e meno efficace di come ci ha abituato. L’importante è che si faccia trovare nella posizione giusta al momento giusto

Perche credere ancora in questo Milan?

In questi 13 mesi abbiamo dimostrato di avere belle caratteristiche, identità ben precisa e giocatori forti 

Ultimamente il pressing non è stato così alto. Scelta voluta?

Nella pressione dobbiamo essere più decisi e forti. Da lì nasce il recupero palla e la possibilità di stare più alti.

photocredits acmilan.com

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