Roma-Milan, Pellegatti: “Giocatori impotenti, non svogliati” (ESCLUSIVA)

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In diretta esclusiva a Pelle Rossonera sul canale Youtube di Radio Rossonera, Carlo Pellegatti assolve i giocatori rossoneri da colpe dopo Roma-Milan

Carlo Pellegatti ha parlato in diretta esclusiva ai microfoni di Radio Rossonera per la trasmissione Pelle Rossonera dopo Roma-Milan. Le colpe non vanno sui giocatori, definiti confusi e impotenti, ma non svogliati. Sul banco degli imputati ci finisce quindi Stefano Pioli, il cui percorso sulla panchina rossonera sembra ormai giunto al capolinea.

Respinta l’accusa ai giocatori

Le parole di Carlo Pellegatti il giorno dopo Roma-Milan in diretta esclusiva ai microfoni di Radio Rossonera: “La delusione è tanta, è una delle eliminazioni più tristi che mi è capitata, perché puoi sbagliare una partita come a Milano, ma ripeterla era difficile da prevedere. Io assolvo i giocatori, non mi sono sembrati svogliati. Il colpevole è sicuramente Stefano Pioli che ha fatto scelte in buona fede ma sbagliate con Calabria centrocampista, Musah largo e il duo Pulisic e Loftus-Cheek dietro a Giroud. Oltretutto anche nei cambi non mi sono trovato in accordo, al posto di Jovic avresti potuto mettere Chukwueze, con troppi attaccanti centrali la resa è poca. Ha sbagliato nella partita più importante, quella decisiva per la sua avventura rossonera, che possiamo considerare al capolinea alla vigilia di un derby e della partita contro la Juventus”.

Rispetto l’opinione di chi ha definito i giocatori svogliati, ma io li definirei impotenti. Se Tomori segue Dybala e lascia gabbia da solo con Lukaku, è perché glielo avrà detto l’allenatore. Se Calabria sta a centrocampo idem. Respingerei l’accusa ai giocatori. Non ho mai visto un giocatore prendere un cartellino giallo perché entra in campo mentre si scalda (Adlì), anche lo stop sbagliato di Maignan, altro sintomo di grande confusione mentale. Poi quando si gioca male si è anche sfortunati: 2 traverse a Milano, una ieri.”

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