Manca sempre meno a Roma-Milan: sensazioni e umori dal fronte giallorosso, l’intervento di Gianluigi D’Orsi in esclusiva
Roma–Milan sarà, insieme a Juventus-Napoli, il big match della 22^ giornata di Serie A. Nella puntata odierna del Talk, sul nostro canale YouTube, è intervenuto Gianluigi D’Orsi, giornalista di Retesport, emittente interamente dedicata alle vicende giallorosse. Queste tutte le sue dichiarazioni in esclusiva.
La gara, Gasp e l’accoglienza per Saelemaekers
Le indicazioni sulla formazione dei padroni di casa: “Gasperini ha voluto questo attaccante fortemente e se lo tiene caldo. Malen, Dybala, Soulé in avanti; a centrocampo credo che Koné e Cristante non abbiano dubbi con Celik e Wesley sulle fasce. In difesa Mancini si è fatto male ma dovrebbe recuperare e con N’Dicka farà parte della difesa. L’unico dubbio è chi completerà il terzetto difensivo: Hermoso che purtroppo ha un grosso problema che tra l’altro serpeggiava da tempo, ci potrebbe essere Ghilardi che ha fatto la sua migliore prova ieri da quando è alla Roma. In porta naturalmente Svilar”. Che partita sarà: “Come l’andata. Gasperini ha fatto vedere alcune alternative anche tattiche e ha anche saputo soffrire, però gioca per aggredire forte subito. Tra l’altro la Roma ha degli ottimi numeri in senso di palle rubate sulla trequarti avversaria. Mi aspetto che faccia una partita gagliarda, coraggiosa e aggressiva. Contro le grandi squadre, come lo è il Milan, è anche intelligente fare partite così. Sicuramente non è possibile per tutti i 90 minuti però l’impostazione sarà la stessa”.
Il periodo giallorosso: “È un periodo bellissimo perché c’era tanto scetticismo su Gasperini non tanto per quanto riguarda il tecnico ma perché è uno molto spigoloso. Però vi dico che da quando è arrivato a Roma abbiamo avuto modo di apprezzarlo. A me non stava simpatico e ne riconoscevo la bravura. Giorno per giorno ne riconosci la grande schiettezza, la grande onestà anche quando sembra che vada contro la società, il mercato, la situazione. Lui non ha maschere, è estremamente ruvido ma non usa tattiche comunicative. Lui ha portato un miglioramento sensibile di tanti uomini e i risultati: una Roma in questa posizione di classifica a inizio campionato era impronosticabile. È veramente un grande allenatore di calcio. È un momento splendido”.
Saelemaekers: “Quando si parla di Roma-Milan ogni tanto questo tema salta fuori. Tutti riconoscono che è stato un giocatore prezioso, tatticamente intelligentissimo e molti lo avrebbero tenuto, io per primo. In Serie A ce ne sono tanti come lui, non l’unico non simpatico da affrontare, uno che la mette molto sui nervi; gli episodi dell’andata ogni tanto saltano fuori. Per me verrà fischiato sonoramente dallo stadio, però poi finisce lì alla fine. È un giocatore fastidioso ma utilissimo. Lo avrei tenuto tutta la vita. Vedendo anche al Milan resta un giocatore molto molto utile”.