Rinnovo Kessie, Pellegatti: “Si faccia chiarezza subito per il bene di tutti”

Mercato Kessie

Rinnovo Kessie – Carlo Pellegatti, nella trasmissione di Radio Rossonera PelleRossonera, ha analizzato i temi caldi pre Atalanta-Milan.
Al centro della chiacchierata la questione legata al rinnovo del contratto di Frank Kessie e le prestazioni decisamente sotto tono del calciatore ivoriano espulso dopo mezz’ora nella sfida contro gli spagnoli. “Il Milan ha messo sul tavolo di Kessie un’offerta da 6 a 7 milioni di euro. Ma l’impressione è che lui non voglia firmare. Credo che adesso sia troppo tardi anche perché il suo procuratore ha capito che da questa situazione può guadagnare una bella commissione”.

Dove andrà Kessie? “C’è una voce abbastanza attendibile. Pare che Kantè vada al Paris San Germain e che Kessie lo sostituisca al Chelsea. Qualunque cosa accada il Milan ha dimostrato di avere sempre delle alternative. Credo che l’anno prossimo ci manchi solo un grande centravanti. Oggi quando una società deve prendere un calciatore non va a vedere il suo scout, ma quando scade il suo contratto. Ora tutti puntano ai calciatori in scadenza nel 2022 e addirittura nel 2023”.

Kessie in tribuna? “Ma ci mancherebbe. Non è il fenomeno dello scorso anno, ma non sta giocando malissimo. Mi auguro che presto si faccia chiarezza. Se deve andare via meglio saperlo. Lui continuerà a giocare da protagonista  fino a giugno poi andrà via come è accaduto per Donnarumma e Calhanoglu”.

Pellegatti si sofferma anche sulle critiche di Sacchi sull’atteggiamento troppo remissivo del Milan dopo l’espulsione di Kessie. “Pioli non immaginava che Giroud fosse in condizioni così disastrose. Certo il fatto che fosse partito dalla panchina era un chiaro segnale che non era al meglio, ma nessuno pensava fosse così bloccato. E’ vero ci siamo abbassati troppo, ma fino a gol non avevamo preso tiri in porta. Certo se ti schiacci così tanto rischi di prendere gol anche da una squadra di serie B”.

Sulle possibilità di passaggio del turno in Champions, Pellegatti prova a fare delle previsioni. “Per passare il turno servono 9-10 punti. Devi vincere 3 partite e pareggiarne una. Io metto 3 punti con il Liverpool all’ultima gara. Poi occorre vincere le due con il Porto e non perdere a Madrid. La frustrazione è che potevi avere tre punti, ma anche uno sarebbe andato benissimo”.

L’esplosione di Brahim Diaz mette anche lo spagnolo al centro del mercato. “Il Milan ha il diritto di riscatto, ma il Real potrebbe ricomprarlo a 27 milioni. Difficile immaginare il suo futuro per cui godiamocelo ora”.

In vista delle trasferta di Bergamo di domenica sera, formazione praticamente scontata con Brahim pienamente recuperato dopo la botta rimediata martedì. Unica novità il rientro di Kjaer al centro della difesa. A centrocampo Kessie – Tonali, in attacco confermato il blocco che ha convinto contro l’Atletico. Non ci sarà Florenzi operato al ginocchio.

“Rientrerà tra un mese quando il Milan affronterà Roma, Porto e Inter. A Bergamo sarà una partita tra due squadre che giocano un calcio europeo. Partita di grandissimo livello dove si andrà a mille. Oggi battere il Milan è difficile per tutti ed io non vedo l’ora che il Milan giochi ancora”.

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photocredits acmilan.com

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