Milan Donnarumma, prove di rinnovo

Milan e Donnarumma, una storia destinata a continuare.
E’ questa la notizia che filtra nelle ultime ore, di un netto avvicinamento tra l’area sportiva rossonera e Mino Raiola. I primi contatti sono vecchi, risalgono già allo scorso inverno, quando il procuratore campano si era seduto al tavolo rossonero per riportare a Milano Ibrahimovic e per capire le possibilità della permanenza di Bonaventura.
Poi la fase covid ha rallentato i contatti, ripresi in modo più serrato dopo il rinnovo di Ibra per la stagione in corso.
La volontà di Donnarumma è sempre stata chiara: rimanere. Quella del Milan anche: tenerlo. Mino Raiola, dal canto suo, voleva strappare un ingaggio migliore per Gigio, ma soprattutto fare in modo che la carriera del suo assistito potesse finalmente prendere il volo. Ognuno ha fatto il suo gioco e portato avanti la sua partita. Tutti consapevoli delle proprie carte in mano e anche di qualcuna di quelle degli altri.
I risultati dalla fine del lockdown, la presenza di Ibra a Milanello, e la felicità dello svedese per questo nuovo Milan, hanno addolcito, almeno in parte Raiola.
Maldini, Massara e Gazidis dovranno risedersi al tavolo con Mino, ma se prima veniva paventato un cielo nero e pieno di fulmini, oggi la parola d’ordine è serenità. Il cielo sopra Casa Milan è più sereno, si lavora con la consapevolezza che il prolungamento è la scelta che vogliono tutti.
L’arrivo di Raiola a Milano, dettato anche dal rischio di nuove chiusure da parte del Governo italiano, ha accelerato i dialoghi tra le parti. Nelle trattative potrebbe fare capolino, oltre a Gigio, anche il nome di Antonio Donnarumma, molto apprezzato dai dirigenti rossoneri e da Mister Pioli per il suo ruolo all’interno del gruppo e dello spogliatoio.
Oltre che per il gran legame fraterno con Gigio.
Contratto superiore all’attuale per Gigio, più o meno sulle stesse cifre per Antonio, questo quello che filtra. Non saranno di certo 10 i milioni che il Milan darà al suo giovane, ma già esperto portiere, saranno meno, con possibilità di avvicinarsi alla doppia cifra attraverso diversi bonus. E potrebbe esserci anche la tanto voluta, da Raiola, clausola rescissoria. Ma anche su questo argomento, Maldini dovrebbe essere riuscito nel compito di modificare le richieste iniziali. Solo in caso di esclusione dalla Champions League e a cifre ben più alte da quelle richieste dal procuratore.
Il condizionale è ancora d’obbligo fino alle firme ufficiali.
Ma la trattativa tra Gigio Donnarumma e il Milan sembra possa essere arrivata ad una svolta. E dovrebbe portare al lieto fine.
 
Matteo Vismara

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