Rennes-Milan 3-2, Pioli: “Più difficile di quanto pensavamo. Chi ci troverà non sarà contento”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Intervenuto nel postpartita di Rennes-Milan, Stefano Pioli ha commentato così la partita e il passaggio agli ottavi di Europa League

Termina con una sconfitta per 3-2 la trasferta francese del Milan a Rennes, valida per il ritorno dello spareggio di Europa League. Intervenuto nel postpartita di Rennes-Milan, Stefano Pioli ha commentato così la partita e il passaggio agli ottavi di finale.

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Pioli a Milan Tv

Sull’approccio del Rennes: “Qualcosa dovevano fare. Ci aspettavamo qualcosa di diverso rispetto a Milano. Ci hanno lasciato tanti spazi. Una partita difficile e una qualificazione più difficile di quanto pensavamo. Bene aver passato il turno, meno bene la sconfitta”.

Sui problemi in difesa e in attacco: “Abbiamo avuto l’occasione per fare qualche gol in più. Potevamo essere più efficaci nelle ripartenze ma anche più solidi in fase difensiva”.

Sul dispendio in Europa: “Giocare in Europa League sappiamo tutti cosa significa, recupereremo le energie e faremo la miglior prestazione possibile con l’Atalanta”.

Sulla possibile avversaria agli ottavi: “Sono tutti forti, saranno impegni difficili. Se vuoi andare fino in fondo chiunque arrivi sarà difficile. Ma chiunque ci prenderà non sarà contento di trovare noi”.

Pioli a Sky Sport dopo Rennes-Milan

Che tipo di umore c’è dopo questa sconfitta? “Ci porteremo la soddisfazione di aver passato un turno difficile che era sembrato fin troppo facile. Ma l’Europa è questa. Potevamo sfruttare meglio tutti gli spazi che abbiamo avuto nel primo tempo, loro hanno fatto una partita intensa. Non è stata una gara semplice. Ci portiamo a casa una qualificazione importante e tante situazioni su cui si può fare meglio”.

C’è da migliorare nella fase di finalizzazione o di difesa? “Tutte e due le cose. La partita di stasera ha confermato che abbiamo un potenziale offensivo importante, se gli avversari ci lasciano spazio possiamo essere veramente pericolosi. Dobbiamo trovare più solidità e comunicazione, dobbiamo concedere qualcosa in meno agli avversari”.

Togliendo Leao e Pulisic si è abbassata la qualità della squadra. Con le alternative il Milan abbassa il proprio livello? “No, non si può chiudere così. Anche con Pulisic e Leao abbiamo sofferto e subito gol. Non penso che ho solo 11 titolari, ho un gruppo forte con giocatori importanti che si fanno trovare pronti. Monza è andata male ma ora pensiamo alla prossima. Quest’anno l’Atalanta ci ha sempre battuto e vorremmo cercare di cambiare questo risultato”.

Dove piazzi il Milan tra le favorite per l’Europa League? “Noi vogliamo provarci, è chiaro. In campionato stavamo attraversando un momento positivo e poi ci siamo fermati domenica. Ma vogliamo confermare il nostro momento e vogliamo cercare di raggiungere chi ci sta davanti, soprattutto la Juventus. Agli ottavi troveremo una squadra forte, non sarà facile chiunque uscirà dalle urne. Non saranno felici neanche loro di affrontare una squadra come il Milan”.

Quanto sei contento del gol di Leao che recupera palla bassissimo e poi attacca la profondità? “Tantissimo perché è chiaro che è un giocatore determinante, è importante anche quando non segna. È stato importante per lui perché aveva avuto altre occasioni, uscire da questa partita senza segnare probabilmente sarebbe stato un peccato. Sono molto contento per il suo atteggiamento. È un giocatore forte che deve lavorare e continuare a credere in se stesso”.

I gol subiti: “Non volevamo subire tre gol, anche se poi ci sono stati i due episodi da rigore. Dobbiamo essere più attenti, più solidi. A volte non seguiamo l’inserimento e ci complichiamo la vita. Dobbiamo puntare ad essere più attenti ed efficaci anche in fase difensiva”.

I problemi dietro dipendono dall’applicazione individuale o dall’organizzazione generale? “Loro hanno messo tutto il loro potenziale offensivo e hanno sicuramente giocatori di gamba e uno contro uno che ci potevano creare difficoltà. Credo entrambe le cose: ci sono situazioni in cui la comunicazione tra compagni, su chi deve prendere l’inserimento e chi deve assorbirlo o chi deve pressare, farebbe funzionare meglio la fase difensiva. Ma sono anche situazioni individuali che a certi livelli paghi caramente. Ci stiamo lavorando, speriamo di poter crescere e migliorare presto anche in queste situazioni”.

Su Jovic: “Purtroppo ha commesso un’ingenuità grave domenica. Ha avuto la sua occasione e se l’è meritata tutta. Ha grandissime qualità, sa essere puntuale dentro l’area e sa far giocare bene la squadra. Possiamo anche giocare con le due punti, lui e Giroud sarebbe sicuramente una bellissima coppia. Sta facendo bene e deve continuare a pretendere tanto da sé stesso per dimostrare di poter essere un giocatore da Milan”.

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