Ordine critico dopo Rennes-Milan: “Pioli, dove sono le barriere?”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Analisi particolarmente critica quella di Franco Ordine dopo la sconfitta del Milan in casa del Rennes con altri 3 gol subiti all’attivo

Della trasferta di Rennes, a parte l’obiettivo primario ovvero la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League, in casa Milan le cose da salvare sono pochissime. Se per Stefano Agresti (Gazzetta dello Sport), le note positive sono addirittura 3, per Franco Ordine la questione è completamente diversa. Il focus del commento del giornalista sulle colonne de Il Giornale è chiaramente riferito alla difesa del Milan e ai 3 gol subiti (anche se 2 su rigore) da Benjamin Bourigeaud, stella del Rennes.

L’analisi dopo Rennes-Milan 3-2

Dalla tempesta in Bretagna il Milan torna con una qualificazione di cui non può certo menare vanto“: il giornalista inizia così il suo commento sulla trasferta bretone, riferendosi chiaramente ai 3 gol subiti dalla difesa rossonera, che diventano 7 in due partite e 17 nel 2024 (in 11 sfide). La “fragilità complessiva”, continua Ordine, non ha a che vedere solo e soltanto con una difesa “di carta velina”, ma è imputabile anche all’allenatore, Stefano Pioli. “Nonostante la presenza di Musah“, sottolinea, “è una questione legata alle caratteristiche e al disegno tattico scelto da Pioli, che non ha barriere protettive a centrocampo, tutto dedito alla costruzione del gioco e pochissimo invece a difendere“.

RENNES-MILAN 3-2, LE PAGELLE SUI GIORNALI: TANTE INSUFFICIENZE (E ANCHE UN 4,5)

Opinione perentoria

Nel finale del commento sulla sconfitta di Rennes, Franco Ordine si concentra su quello che sarà il futuro prossimo del Milan, tra impegni tosti in Serie A contro Atalanta e Lazio e l’ottavo di finale di Europa League. L’opinione è abbastanza perentoria: “La morale dalla Francia è un’altra, non si possono coltivare grandi illusioni sul futuro europeo e bisogna anzi immaginare difficoltà nei prossimi due appuntamenti di campionato“.

Oltre alle colpe di Stefano Pioli, già esplicitate precedentemente, Ordine si concentra anche sulle difficoltà di un reparto “che non offre grandi garanzie. Dei 4 protagonisti di Rennes-Milan (e di alternative che in questo momento stanno mancando), il giornalista ha parlato così: “Kjaer è in affanno, Gabbia fa il suo, Theo Hernandez per un tempo difende e serve assist, di più non è possibile pretendere, specie nella ripresa quando la fatica di una serataccia comincia a farsi sentire visto che le gioca tutte per mancanza di affidabili alternative“.

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