L’ex allenatore Jansen: “Reijnders paziente! Il suo grande pregio è…”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

L’ex allenatore ha spiegato qual è il pregio migliore di Koopmeiners e Reijnders, avversari in Atalanta-Milan ma compagni in Nazionale

Atalanta contro Milan non è solamente Pioli contro Gasperini, ma anche Teun Koopmeiners contro Tijjani Reijnders: dei due cervelli del centrocampo dell’Olanda ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport il loro ex allenatore ai tempi dell’AZ Alkmaar, Pascal Jansen. Quando è arrivato al Milan, l’olandese ha subito scaldato i cuori dei tifosi rossoneri che avevano visto le sue giocate con la maglia dell’AZ. Alcuni, però, gli imputavano di essere un centrocampista nella media, addirittura fuori dal giro della Nazionale. Bene, da quando veste la maglia del Milan, Reijnders ha giocato, vincendo anche un premio MVP, tutte e 6 le partite disputate dall’Olanda di Ronald Koeman.

Teun vs Tiji

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TEUN E TIJI: «Due calciatori e ragazzi speciali, che ho avuto la fortuna di veder crescere e diventare grandi. Teun è sbocciato prima, per via del carattere: non si spaventa di fronte a nulla, infatti lo promossi a capitano quando era ancora giovanissimo. Tijjani ci ha messo un po’ di più, ma è stato bravo ad avere pazienza e ora è un centrocampista di livello internazionale».

PREGI: «Qual è il miglior pregio di Koopmeiners? La professionalità, che nasce dall’educazione in famiglia. E naturalmente un sinistro eccezionale: lo allenammo sin da ragazzino sui calci da fermo perché Teun aveva già allora un radar al posto del piede. E quello di Reijnders? L’affidabilità. Tijjani gioca tranquillamente 50 partite all’anno senza mai abbassare il livello fisico e mentale. Tu lo metti e sai che lui correrà i suoi 12 chilometri, facendo sempre la giocata giusta».

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