Pagni: “Milan da Elliott a Redbird, la chiave è la plusvalenza” (ESCLUSIVA)

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Luca Pagni fa luce sulla “situazione ingarbugliata” del Milan: la cessione da Elliott a Redbird e l’eventuale prossima al centro delle indagini

Oltre a parlare dei controlli della SEC nei confronti di Redbird, Luca Pagni a Radio Rossonera ha anche toccato il tema “talpa nel Milan affrontato oggi dal Corriere della Sera.

Il punto di Pagni

“Il bravissimo collega Ferrarella rivela anche che quando ci sono stati gli approcci con il fondo arabo che voleva comprare il Milan, a un certo punto gli è stato proposto di rilevare la cessione del debito che Elliott ha fatto a Redbird“.

“La sintesi complessiva è questa: Redbird ha un po’ più di 8 miliardi da gestire, un fondo medio-piccolo. Elliott gli ha prestato i soldi per la vendita e lo sappiamo. Ma potrebbe accadere che per una vendita del Milan, che sarebbe sicuramente sopra ai 1,14 miliardi del passaggio da Elliott a Redbird, sicuramente ci si arriverebbe con lo stadio. Elliott che vantaggi ha avuto? Ha chiuso il fondo precedente con cui aveva preso il Milan e ha fatto una plusvalenza di oltre 300 milioni. Se avviene la vendita a un prezzo superiore, tutto bene: ci guadagnano l’8% del tasso di interesse del prestito. Ma se la Procura riuscisse a dimostrare che Elliott fosse ancora controllante e avesse voce in capitolo, allora in qualche modo avrebbero un’ulteriore plusvalenza… Tutto ciò, comunque, da dimostrare secondo me è molto difficile. Ma ci dice che la situazione del Milan è ingarbugliata“.

Ultime news

Notizie correlate