È derby tra Milan e Inter anche per il progetto Nba Europe: Oaktree al momento ha sorpassato RedBird di Gerry Cardinale
Nba Europe è uno dei progetti più a cuore del proprietario del Milan e del fondo RedBird, Gerry Cardinale. Il n1 rossonero si sta facendo infatti vedere con più frequenza in Italia, e oltre alla questione stadio, tra i grandi interessi c’è appunto quello di creare una franchigia nella futura Nba europea. Secondo Il Corriere della Sera, però, Oaktree — fondo proprietario dell’Inter — avrebbe effettuato il sorpasso.
Gli ultimi aggiornamenti sul progetto cestistico
“Si è aperto in questi giorni uno scenario milanese del tutto nuovo: Oaktree, proprietaria dell’Inter, ha superato Gerry Cardinale, quindi RedBird, plenipotenziario del Milan. È derby per creare una squadra a Milano che giochi nel 2027 nella Nba Europe”. Inizia così l’articolo de Il Corriere della Sera che evidenzia questo ribaltone. L’iscrizione di una franchigia rossonera nel nuovo progetto della National Basketball Association, infatti, è uno dei maggiori obiettivi di Gerry Cardinale, che si vede ora sorpassato dal fondo proprietario del club nerazzurro.
Secondo Daniele Dallera, autore dell’articolo: “Il modo di porsi di Oaktree ha ricevuto una felice accoglienza”. Lo stesso fondo proprietario dell’Inter ha attentamente studiato il cosiddetto “business model” e un grande punto a favore sarebbe la disponibilità finanziaria illimitata: “Apprezzata dalla Nba”.
Una criticità è dettata dai parametri posti dalla Nba per il progetto: dare una risposta entro il 31 marzo, con una tassa di iscrizione di 500 milioni di dollari. Se per esempio il Real Madrid ha già fatto sapere di non essere interessato, Milan e Inter lo sono, eccome, anche se ancora nessuno ha accettato i punti di partenza di Nba Europe. Da valutare c’è anche la questione Eurolega, che certamente subirebbe l’arrivo della lega americana. Secondo il quotidiano però: “Non è escluso che Nba ed Eurolega possano sedersi per trovare una chiave comune”. In attesa dei prossimi sviluppi, la notizia è una: Cardinale sta perdendo anche in uno dei suoi cavalli di battaglia.