Milan, Teotino e Compagnoni su Leao: “Troppi alti e bassi, non ha un piano B”

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Lorenzo Iadevaia
Classe 1996, appassionato a 360 gradi di calcio, sport con uno spiccato interesse per il campo della comunicazione, dell'informazione e dei media, è cresciuto professionalmente nelle web radio con sede in Toscana tra Prato e Firenze come speaker in programmi radiofonici e rubriche sportive e come web editor di un portale di informazione prima di approdare a Radio Rossonera in qualità di redattore del sito web e ritornare a occuparsi di calcio seguendo le notizie del mondo Milan. L’attenzione allo scenario social e il desiderio di essere sempre informato e aggiornato sono le caratteristiche che lo contraddistinguono.

Teotino e Compagnoni sulle prestazioni non esaltanti della stella del Milan Leao con il Portogallo agli Europei

Gianfranco Teotino e Maurizio Compagnoni hanno parlato del numero 10 del Milan Rafael Leao dopo una seconda prestazione non convincente a Euro 2024 con la maglia del Portogallo. I due giornalisti si sono espressi negativamente sul talento di Almada evidenziando i punti deboli del suo gioco. Sottolineate la mancanza di continuità e di alternative quando si esce dal suo spazio di comfort. Qui le loro dichiarazioni a Sky Sport.

L’Europeo del portoghese nei primi due match

Gli Europei in corso in Germania stanno rivelando il talento di insieme che ha il Portogallo, ma allo stesso tempo nella rosa del ct Roberto Martinez non sta brillando la stella di Rafael Leao. Il giocatore non è stato decisivo nelle prime due gare giocate dai lusitani con Repubblica Ceca e Turchia. Pur partendo dal 1′ in entrambi i match, è stato sostituito rispettivamente al 46′ e al 63′. Il giocatore del Milan ha anche rimediato due gialli che hanno portato alla squalifica in vista del terzo e ininfluente match per i portoghesi con la Georgia.

Le critiche al 10 del Milan Leao

La critica sempre pronta ad attaccarlo si è scagliata contro l’attaccante. A Sky Sport dopo la sfida tra Portogallo e Turchia hanno parlato Gianfranco Teotino e Maurizio Compagnoni. Il primo si è così esposto su Leao ribadendo il punto debole della discontinuità: “Leao ha troppi alti e bassi. Si accende e si spegne con troppa frequenza. In queste due prime partite dell’Europeo non mi è piaciuto. Poi è vero che basta che si accende un momento e partecipa al gol come è successo in Portogallo-Turchia”. Il telecronista ha evidenziato, invece, la mancanza di un’alternativa alle sue giocate che non gli permettono di risolvere le partite chiuse: “Sto maturando una convinzione su Leao: al di là dei ritmi diversi che si giocano in Italia. Il portoghese è un giocatore che se ha campo è pazzesco come pochi al mondo. Se invece deve affrontare difese schierate non ha un piano B e questo è un grande limite”.

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