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Verona-Milan 0-2, the day after! Dichiarazioni, analisi tattica e curiosità

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VERONA MILAN

LA PARTITA

Una tegola dietro l’altra in casa rossonera, a poche ore dall’inizio della partita si fermano anche Rebic e T. Hernandez. Pioli sceglie di schierare Krunic sulla trequarti insieme a Saelemaekers e Castillejo.

La prima occasione è per il Milan, gran cross di Calabria dalla destra, Leao da buona posizione colpisce di testa ma non inquadra la porta e spreca una grande occasione.
Al 27′ Krunic si guadagna un calcio di punizione al limite, e si incarica della battuta. Punizione magistrale che s’insacca sotto gli incroci e porta in vantaggio il Milan.
Cinque minuti più tardi lo stesso Krunic serve in profondità Leao, il portoghese controlla bene e appena fuori area calcia di destro, palla alta di poco.
Il primo tempo si conclude con zero tiri in porta per il Verona e con un Milan in controllo della partita.

Al rientro dagli spogliatoi la squadra rossonera parte subito forte ed al 49′ raddoppia.
Grande azione rossonera, Rade imbuca per Saelemaekers, passaggio in orizzontale per l’inserimento di Dalot, il portoghese riceve palla con una finta salta l’avversario e incrocia di destro, palla all’incrocio dei pali e 2-0.
Juric prova a fare qualche cambio e con l’inserimento di Dimarco il Verona cambia faccia e ritmo. Qualche azione pericolosa ma la difesa rossonera regge molto bene e i rossoneri portano a casa una vittoria preziosa.

Il Milan gioca e dimostra ancora una volta di essere una squadra tosta, che in emergenza tira fuori gli attributi e riesce a sopperire ai tanti problemi.

ANALISI TATTICA

Pioli schierando un centrocampo fisico con la coppia Kessie-Meité e arretrando Krunic durante la fase difensiva ha messo un muro davanti alla linea difensiva ed il Verona spesso ci ha sbattuto contro. Il Milan è stato bravo a sbagliare il meno possibile e a colpire nel momento giusto.
Buona la spinta di Calabria e Dalot durante la fase offensiva, che ha costretto il Verona ad allargarsi, creando spazi centrali per l’inserimento dei centrocampisti.
Una buona prova della squadra che nonostante le numerose assenze è riuscita a condurre la partita dall’inizio alla fine senza mai rischiare nulla.

CURIOSITÀ

Con le reti di Krunic e Dalot salgono a quindici i marcatori differenti per il Milan, meglio in questo campionato solo l’Atalanta con sedici.

Ben sei giocatori del Milan nati dal 1999 sono andati a segno, almeno tre in più di ogni altra squadra in questa serie A.

Nelle prime tredici trasferte stagionali in serie A il Milan ha conquistato 11 vittorie, 1 pareggio ed 1 sconfitta. In generale è la quarta squadra a riuscirci dopo l’Inter (stagione 2006-2007) la Juventus (2017-1018 e 2018-2019) ed il Napoli (2017-2018).

DICHIARAZIONI
Pioli: “Gli ultimi due infortuni non sono muscolari, ma traumi contusivi. Fa parte del gioco, da settembre giochiamo ogni 3-4 giorni. Spendiamo tante energie, abbiamo dimostrato di esserci. Vince sempre il Milan, siamo una squadra. Siamo più forti quando siamo tutti, ma lo siamo anche con delle assenze. Capita di sbagliare partite, non siamo marziani. Conosciamo il nostro percorso, le difficoltà aiutano a crescere. Ora tutti dalla squadra giovane pretendono continuità… Lavoriamo per migliorare e coprire i difetti”.

Il Milan ha giocato da squadra e ha vinto da squadra.

Juric: “Sono stati meglio loro. Fisicamente e tecnicamente sono superiori, pur non avendo molte occasioni da gol. La mia sensazione è che la vittoria sia meritata: ci siamo impegnati al massimo, ma loro sono superiori”.

Juric riconosce la supremazia tecnico-tattica della squadra rossonera.

TOP & FLOP

Migliori in campo nella squadra rossonera KessieMeité e Krunic. Per Frank non ci sono più parole, immenso anche contro il Verona dopo la gara di Roma e la buona prova contro l’Udinese. Una predominanza fisica impressionante, corre per tre e a fine partita ha ancora il fiato per fare recuperi preziosi.

Meité si sta scrollando di dosso le prime opache prestazioni e sta facendo vedere le sue doti fisiche e tecniche. Insieme a Kessie sta iniziando a formare un muro spesso invalicabile.

Krunic nel ruolo di trequartista sfodera una grande prestazione condita da un eurogoal su punizione. Sempre nel vivo del gioco sia in fase difensiva che in fase offensiva.

Menzione speciale anche per Dalot che dopo le molte critiche ricevute gioca una buona gara e realizza la rete del 2-0 con una grande giocata ed un gran tiro.

photocredits acmilan.com

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